Lecce, stagione 2022/23. La squadra di Marco Baroni, neopromossa in Serie A, si salva alla penultima giornata di campionato vincendo per 1-0 in casa del Monza. Lo fa con carattere e qualità, grazie alla presenza in rosa di giocatori del calibro di Strefezza e Colombo. In quella squadra altri due interpreti sono spesso decisivi nelle fasi cruciali del campionato: Federico Di Francesco e Remi Oudin.
Il primo si rivela prezioso per la capacità di attaccare gli spazi e creare superiorità numerica. Con i suoi strappi in velocità e la capacità di agire su entrambe le fasce, dà dinamismo a un reparto offensivo che punta molto sulle ripartenze. Il francese, invece, si impone per il suo mancino raffinato e l’intelligenza tattica: Baroni lo utilizza come esterno alto ma anche come trequartista e talvolta come mezzala, sfruttandone la visione di gioco e il tiro da fuori.
Il destino ha voluto che entrambi ripartissero da Catanzaro. Il calcio di Aquilani si sposa benissimo con le loro caratteristiche tecniche complementari: corsa e sacrificio Di Francesco, qualità e raffinatezza Oudin. Un’occasione per rilanciarsi, ma anche per riformare un binomio che a Lecce contribuì in maniera sostanziale a scrivere una pagina importante di storia.
(immagine in evidenza tratta dai canali ufficiali dell’Us Catanzaro)



Beniddomooo