Un pareggio con qualche piccolo passo in avanti quello colto dal Catanzaro nella prima trasferta di Serie B disputata a La Spezia al cospetto di un avversario struttutato e molto pericoloso. Non ĆØ una stata partita entusiasmante sul piano delle occasioni (poche sia da parte che dall’altra), ma le Aquile hanno mostrato una buona proprietĆ di palleggio – soprattutto nella ripresa laddove gli avversari faticavano ad uscire dalla propria metĆ campo – e grande equilibrio in ambedue le fasi oltre che uan discreta personalitĆ . Nessuna paura di giocare palla a terra nonostante qualche errore in fase di impostazione e un approccio impeccabile, a differenza della gara d’esordio, unite a una compattezza di squadra importante che lascia ben sperare in vista delle prossime gare. Iemmello e compagni hanno lanciato, pur palesando qualche limite che gli ultimi innesti cercheranno di colmare, qualche segnale incoraggiante al quale bisognerĆ dare continuitĆ . Ć mancata un pizzico di luciditĆ e qualitĆ in più negli ultimi sedici metri per poter creare pericoli reali alla retroguardia bianconera e sperare di vincere la partita. Ma ĆØ un aspetto al quale Aquilani lavorerĆ approfittando della sosta.
Niente primi tre punti stagionali, ma al “Picco” di La Spezia sono arrivate buone indicazioni anche dalla tenuta difensiva con il primo clean sheet stagionale e il quarto consecutivo in Serie B lontano dalle mura amiche per il Catanzaro che non manteneva la porta inviolata per quattro trasferte di fila in cadetteria dal 1988. Il pari con l’ultima finalista play-off per la promozione in A può fare molto bene al morale e all’autostima di un gruppo con la rosa da poco al completo e che ancora dovrĆ assimilare le idee del proprio allenatore. La sosta cade a pennello in questo momento per Aquilani che sul campo comincerĆ a conoscere gli ultimi arrivati in cima ai tre colli e anche a lavorare per permettere ad alcuni calciatori, come Pittarello e D’Alessandro oltre a qualcuno dei nuovi, di ritrovare la migliore condizione. Due punti conquistati in altrettante gare non sono un bottino magro all’inizio di un campionato livellato e da sempre imprevedibile come quello cadetto che alla seconda giornata giĆ non vede nessuna squadra a punteggio pieno. Ma dopo la sosta, nella sfida casalinga con la Carrarese con due settimane di lavoro sulle spalle, non potrĆ mancare la voglia di regalare la prima grande soddisfazione al pubblico giallorosso.


