“Ci aspetta una partita difficile come lo sono tutte in questo campionato. Domani affronteremo l’ultima finalista dei play-off per la promozione in Serie A e ciò dimostra il loro valore. Ci siamo preparati bene, voglio che i miei ragazzi abbiano entusiasmo e siano spavaldi. Devono credere nei propri mezzi e in ciò che fanno. Siamo motivati a fare una grande prova”. Alberto Aquilani chiede spavalderia al suo Catanzaro per la prima trasferta di Serie B contro lo Spezia (sabato 30 agosto alle 21 al ‘Picco’). “Abbiamo analizzato attentamente la gara con il Sudtirol e ci è rimasta per diversi giorni un po’ di delusione per non avere regalato una gioia ai nostri tifosi – le parole in sala stampa del tecnico giallorosso – Ma il fatto di aver preso un punto da una partita che si era messa molto male deve darci fiducia. La squadra ha un dna chiaro. Abbiamo scelto dei calciatori per caratteristiche adatte a un calcio ben preciso e ci aspettiamo dei miglioramenti”.
Sullo Spezia di D’Angelo: “Ci aggredirci forte nella nostra metà campo e dovremo essere abili a leggere la partita e a sfruttare gli spazi che ci concederanno. Con il Sudtirol non siamo riusciti ad alzare il livello delle prestazioni individuali ed è quello che servirà in Liguria. Bisognerà avere più qualità e personalità nel vincere i duelli per avere possibilità di vincere la gara”. Poi, su eventuali stravolgimenti tattici: “Il modulo potrà variare a seconda delle gare che andremo a giocare. In questo momento ci sono più dubbi che certezze visto che il calciomercato è ancora aperto e molto dipenderà anche da chi arriverà nei prossimi giorni. Mi auguro che dal primo settembre con l’organico al completo ci saranno molte più certezze”. Di Francesco sarà un nuovo calciatore del Catanzaro: “E’ un giocatore che ho chiesto, ci potrebbe dare quella gamba e personalità che ci serviva. Ci potrà aiutare a far crescere i tanti ragazzi che abbiamo in rosa”.
Aquilani attende altri arrivi nei prossimi giorni: “A tutte le squadre mancano ancora dei pezzi. Per un allenatore sarebbe meglio avere tutta la rosa al completo per strutturare la squadra nel migliore dei modi, ma anche adattarsi a questo fa parte del nostro lavoro. Dietro di me c’era una società seria che sta lavorando sul mercato per alzare l’asticella”. Sul mancato ingresso di Petriccione con il Sudtirol: “E’ un giocatore importante per noi, ho chiesto io alla società di rinnovargli il contratto. Con questo modo di giocare un centrocampista dovrà restare fuori. Quello che mi dà la sensazione di avere quel qualcosa in più lo faccio giocare. Ma Jacopo resta un titolare della squadra anche se non ha giocato la prima partita. Non vedo dove possa essere il problema se un giovane come Rispoli scenda in campo al suo posto”. Infine, sull’utilizzo dei diversi giovani contro il Sudtirol: “Mi aspetto molto di più da alcuni ragazzi, ma non mi pento di aver scelto un giovane a uno più esperto”.



Comincia a fare giocare i vecchi e poi togli pittarello e fai giocare il francese o buso
Che parole difficili Aquilani tu devi solo vincere è basta lascia perdere questa individualità 🤔🤪🤘