L’ex Vandeputte dopo la promozione in A: “Porto con me anche i tifosi del Catanzaro”

"Quest'anno per me è stato emozionante giocare contro il Catanzaro, per voi porto un amore indescrivibile. Sarete sempre nel mio cuore"

Jari Vandeputte, l’esterno belga ceduto in estate a titolo definitivo dal club giallorosso dopo tre stagioni da assoluto protagonista, ha festeggiato la promozione in Serie A grazie alla vittoria della finale play-off di ritorno con lo Spezia al “Picco“. I tifosi giallorossi assieme all’intera città di Catanzaro, che non lo hanno mai dimenticato, si sono congratulati con il loro ex beniamino sui social network. E il 29enne nativo di Gand gli ha dedicato un pensiero con il cuore aperto condividendo una storia su Instagram.

“Volevo ringraziare i tifosi del Catanzaro – si legge sui social di Vandeputte – per i tanti messaggi che mi sono arrivati per questa promozione, in questo sogno vi porto anche con me. Ho avuto la possibilità di rilanciarmi a Catanzaro e posso solo essere grato per questo. Quest’anno per me è stato emozionante giocare contro il Catanzaro, per voi porto un amore indescrivibile. Che per chi non ha giocato al Ceravolo non può capire cosa vuol dire sentire il vostro supporto. Ci tenevo a ringraziarvi e sappiate che il Catanzaro rimarrà nel mio cuore, sempre”.

 

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Paolo
Paolo
9 mesi fa

Ci hai deliziato per 3 anni, ora sei arrivato a giocare dove meritavi di giocare da tempo.
Grandissimo Jari Vandeputte

Enzo
Enzo
9 mesi fa

Caro VdP, la tua dimostrazione d’amore non ti pare che giunga un po’ tardiva? Perche’ non sei venuto sotto la curva a salutare i tuoi ex tifosi quando osannavano il tuo nome e di tempo ne hai avuto all’andata e al ritorno e non lo hai fatto, perche’? Fulignati docet.

Last edited 9 mesi fa by Enzo
Paolo
Paolo
9 mesi fa
Reply to  Enzo

Forse per te vale più un mancato saluto che può non voler dire un bel niente rispetto a decine di gol, decine e decine di assist, impegno sempre massimo, sempre presente, quasi sempre novanta minuti, giocate da fuoriclasse, le lacrime di Salerno.
Se noi gli abbiamo mostrato tanto affetto è il minimo considerato quello che lui, molto di più, ha regalato a noi
L’ingratitudine è una brutta cosa

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