Pigliacelli 7,5 – Assieme a Iemmello, si prende la copertina del match più importante. Sveglio su Shpendi al primo quarto d’ora di gioco, bravo ad allontanare il tiro-cross di Adamo. Nella ripresa si supera con un doppio miracolo: prima para il rigore di Sphendi, poi chiude la porta anche a Saric.
Brighenti 6,5 – Fa buona guardia dietro con la solita eleganza, la sua tipica marcatura stretta e scelte in anticipo decise.
Scognamillo 6,5 – Efficace nell’uno contro uno, sicuro nell’azione di contrasto a un giocatore del calibro di Shpendi. Da segnalare una sua conclusione insidiosa a fine primo tempo.
Bonini 6,5 – Nel complesso presidia bene la sua zona di competenza e dà un apporto consistente in fase di disimpegno, dimostrandosi determinante in fase di ripiegamento.
Cassandro 6 – Accompagna spesso l’azione offensiva e aiuta con il solito sacrificio sulla sua corsia di competenza, tenendo testa agli avversari.
Pontisso 6,5 – Lavora un’infinità di palloni aiutando la squadra a macinare gioco e si propone con personalità. Sfodera una conclusione interessante dal limite e poco dopo mette lo zampino nell’azione del gol decisivo con un cross perfetto per Iemmello. (dal 29’st Coulibaly 6 – Sacrificio e sostanza al servizio del centrocampo giallorosso, lotta su ogni pallone fino al 90’ allontanando diversi pericoli dall’area giallorossa)
Petriccione 6 – Fa girare il pallone con la solita precisione e gestisce bene la pressione avversaria, rendendosi peraltro utile in fase di non possesso. (dal 20’st Ilie 5,5 – Gli avversari gli coprono bene le linee di passaggio e commette un errore in ripartenza con cui spreca una potenziale occasione)
Pompetti 5,5 – Lotta in mezzo al campo con fisicità e dà una grossa mano in fase di non possesso, seppur con qualche errore. Grave il fallo in area su Bastoni con cui concede il penalty al Cesena poi fallito da Shpendi.
Quagliata 6 – Spinge sulla fascia e supporta la fase offensiva con la solita grinta, anche se non incide in maniera rilevante.
Iemmello 7,5 – Detta le azioni offensive del Catanzaro e fa girare la testa ai difensori avversari con i suoi tipici movimenti tra le linee, oltre a supportare i suoi in fase di non possesso. Nel primo tempo sfodera una bella conclusione sotto l’incrocio che l’arbitro annulla per fuorigioco, mentre nella ripresa segna un gol da cineteca con un colpo di testa perfetto. Il re, sempre lui!
Biasci 5,5 – Riceve pochi palloni e si svena senza grande successo per trovare lo spunto giusto. (dal 20’st Pittarello 6,5 – Il suo ingresso consente alla squadra di prendere campo e trovare la profondità, mettendo in difficoltà la difesa avversaria)
Caserta 7 – Non era facile per tanti motivi: per il campo reso complicato dalla pioggia, per un avversario ostico e reduce da tre vittorie consecutive, per il doppio vantaggio nei risultati che imponeva al Cesena di osare per vincere. Il Catanzaro ha cuore e lo dimostra dopo il rigore sbagliato da Shpendi, quando raddrizza l’inerzia della gara e trova il gol del vantaggio con re Pietro. Con questo spirito tutto diventa più facile, anche l’impresa playoff. Le Aquile giallorosse possono continuare a volare alto: si va in semifinale.


