Pigliacelli 8 – È lui il vero MVP al Mapei. Solita padronanza coi piedi e un paio di interventi felini per tempo: splendida quella nel finale di primo tempo su Lipani, efficaci quelle su Laurienté e di una bellezza clamorosa quella sul colpo di testa di Romagna.
Brighenti 6,5 – Bravo nel gioco aereo e grande senso della posizione: come sempre, una garanzia.
Scognamillo 6,5 – Attento e ruvido, allontana i palloni vaganti in area e limita in maniera decisa un cliente scomodissimo come Skjellerup.
Bonini 7 – Efficace nell’uno contro uno, sicuro nei contrasti, intelligente nelle chiusure in diagonale. Nel finale di gara mette il sigillo alla vittoria con l’ottavo (!) gol in campionato: stagione indimenticabile.
Compagnon 6 – Buona spinta su tutta la fascia, senso della posizione e un buon apporto in fase di non possesso. Non efficacissimo sui cross. (dal 22’st Cassandro 6 – aiuta con il solito sacrificio sulla sua corsia di competenza, tenendo testa agli avversari)
Pontisso 6 – Si sacrifica al servizio dei compagni e chiude bene le linee di passaggio avversarie, seppur con qualche difficoltà su Laurienté, contribuendo a mantenere gli equilibri della squadra. Serve l’assist per Biasci che sigla il gol dello 0-1. (dal 22’st Coulibaly 6 – Non si fa trovare fuori posizione ed è determinante in fase di interdizione)
Petriccione 6,5 – Si premette che ha giocato oltre 90 minuti con una lesione muscolare. Inizio a singhiozzo con qualche palla persa in maniera velenosa, poi cresce con il passare dei minuti nella direzione della manovra, rendendosi utile anche in fase di non possesso con qualche buona chiusura. Suo il traversone per il gol di Bonini.
Ilie 6,5 – Senso della posizione e intelligenza tattica. Impegna la difesa avversaria con le sue incursioni e dà vivacità in mediana. (dal 45’st Buso s.v.)
Quagliata 6 – Accompagna spesso l’azione offensiva e copre bene la sua zona di campo. (dal 45’st Antonini s.v.)
Iemmello 6 – Cuce il gioco offensivo e va a prendersi quasi sempre il pallone tra le linee con movimenti molto precisi. Si abbassa spesso a supporto di Petriccione e contribuisce a mantenere gli equilibri della squadra.
Biasci 7 – L’uomo del momento in casa giallorossa. Svaria su tutto il fronte offensivo non dando punti di riferimento alla difesa avversaria e alla prima occasione colpisce con uno stacco di testa magistrale. (dal 34’st Pittarello s.v.)
Caserta 6,5 – A questo punto del campionato i numeri contano tantissimo. Il Catanzaro non vinceva da sei partite, così come da sei partite subiva regolarmente gol, e in trasferta addirittura la gioia mancava dal lontanissimo mese di settembre. Il Sassuolo, dalla sua, non perdeva in casa da agosto. La penultima giornata di campionato ha ribaltato tutto questo, riabilitando i giallorossi reduci da un periodo infelice. Quei piccoli e timidi segnali di ripresa visti contro la Samp si sono rivelati fruttiferi e propedeutici a una nuova svolta alle porte dei playoff. Con un atteggiamento così, di compattezza e sicurezza, ai playoff il Catanzaro ci arriva per dire la sua.



I’m germano
Si,è stata una vittoria importante e meritata,si è visto un Catanzaro battagliero aggressivo e concentrato soprattutto in difesa, va bene così, ora però massima concentrazione sulla prossima partita di campionato a Mantova contro il Mantova, speriamo di poter portare a casa un risultato positivo
Chi scrive dovrebbe ricordarsi che fuori casa non si vinceva da Spezia e non da Settembre