“Ho allenato a Catanzaro, si tratta di una piazza esigente ma al contempo calda e affettuosa. Porto con me dei ricordi bellissimi di quell’esperienza, che davvero mi ha aiutato a crescere sia come uomo sia come allenatore”. È quanto ha detto Antonio Calabro alla vigilia di Carrarese-Catanzaro, in programma sabato 12 aprile alle ore 15.
“Sabato affronteremo una grande squadra sotto tutti gli aspetti, ricca di giocatori di qualità, tra cui il capocannoniere di questo campionato, Iemmello, che sente la porta meglio di chiunque altro. Il Catanzaro è una delle compagini più complete di questa Serie B – ha aggiunto –, meritano assolutamente la posizione che ricoprono, e servirà la miglior Carrarese possibile, vicina alla perfezione, se vogliamo avere delle chance di batterli. Dopo la partita di Cittadella ho sottolineato, sia in conferenza che nello spogliatoio, la necessità di non essere superficiali. Non posso transigere su certi dettagli in momenti delicati come questi, ma dal giorno della ripresa degli allenamenti ho ricevuto le risposte attese dai ragazzi. Infatti, ho apprezzato la dedizione e la concentrazione durante la settimana di lavoro.
Per la Carrarese, “il prossimo match, più che decisivo, sarà fondamentale. Tutti noi siamo consapevoli dell’importanza di una partita del genere. Credo che, dopo la finale contro il Vicenza dello scorso anno, sia la partita più importante che ci apprestiamo a giocare: il tempo corre, mancano sempre meno giornate e ogni punto vale oro. Sarà necessario scendere in campo con la cattiveria agonistica di chi vuole a tutti i costi prendersi i tre punti”. Poi, sulla condizione dei singoli: “Schiavi ha recuperato bene dal problema alla caviglia, che non ci ha permesso di rischiarlo a Cittadella. Belloni rientra a disposizione, mentre per Cerri dobbiamo ancora valutare con lo staff se sia il caso di rischiarlo per la partita di sabato. Ad eccezione di Bleve e Coppolaro, che sono comunque sulla via del recupero, il resto della squadra è a disposizione per la sfida al Catanzaro”.


