Primo tempo che si chiude senza reti al “Picco” tra Spezia e Catanzaro. Inizio di match ad alta intensità con i padroni di casa che pressano alto i portatori di palla giallorossi impedendogli di ragionare e costringendogli all’errore in più di una circostanza. Le Aquile fanno tanta fatica a eludere la pressione avversaria, con i bianconeri che trovano un rigore al 12′ solamente per pochi istanti prima dell’intervento del VAR che porta l’arbitro ad ammonire Pio Esposito per simulazione. La gara è molto maschia e ricca di interruzioni con i cartellini gialli che fioccano. Il primo tiro in porta è di Pio Esposito che al 22′ raccoglie una rimessa lunga di Reca, ma non impensieriesce Pigliacelli.
La risposta del Catanzaro arriva a ridosso della mezz’ora di gioco con Iemmello che raccoglie un pallone vagante al limite dell’area ma non crea alcun problema a Chichizola. I giallorossi sembrano contenere meglio le scorribande avversarie sul finale di tempo e sfiorano la rete in almeno un paio di occasioni: Pompetti però non riesce ad approfittare di una respinta corta del portiere e al 37′ da fuori spara altissimo, mentre al 44′ Quagliata viene liberato davanti alla porta da Petriccione ma calcia debole con il sinistro. In pieno recupero la truppa bianconera spaventa ancora Pigliacelli con Wisniewski che di testa gira sul fondo sugli sviluppi da palla inattiva.


