Il Catanzaro espugna il āPiccoā e rifila la prima sconfitta interna stagionale alla terza forza del campionato ossia lo Spezia grazie al lampo dalla panchina di Pittarello. Una vittoria di misura di grande prestigio per le Aquile che hanno saputo stringere i denti, aiutati anche dalle parate di Pigliacelli, e sfruttare al massimo l’episodio dell’espulsione di Lapadula giunta a venti minuti dalla fine. Prova di maturitĆ straordinaria dei giallorossi che rimanendo sempre in partita hanno saputo aspettare il momento giusto per colpire e regalare una grande gioia ai propri tifosi dopo novanta minuti ad alta tensione e intensitĆ che hanno nascosto mille insidie. Si tratta del nono risultato utile consecutivo per gli uomini di Caserta che salgono a quota 42 punti in classifica e scavalcano la Cremonese al quarto posto.
Nella ripresa, D’Angelo inserisce Lapadula al posto di Di Serio e lo Spezia inizia forte proprio come nella prima frazione. I bianconeri vanno ad un passo dalla rete al 54′ con una tripla occasione: Pio Esposito prima impegna Pigliacelli su cross di Salvatore Esposito e sulla ribattuta colpisce il palo, mentre Aurelio raccoglie la respinta corta del portiere e poi spara alto sottoporta. Le Aquile faticano ad uscire dalla propria metĆ campo e i padroni di casa continuano a macinare gioco, con Lapadula capace di chiamare al miracolo Pigliacelli in girata al 64′ su invito di Bandinelli. Al 67′ l’episodio che cambia l’inerzia della gara con Lapadula che entra in scivolata a martello su Petriccione e l’arbitro decide di estrarre il cartellino rosso dopo una revisione al monitor. Caserta dopo l’espulsione richiama subito in panchina Brighenti, giĆ ammonito, e La Mantia per Antonini e Pittarello. Nemmeno cinque minuti e la mossa paga con Pittarello che al 75′ riceve in area spalle alla porta da Pagano e poi gira con il destro in buca d’angolo il pallone del vantaggio. Cambi ultra offensivi nel finale per i bianconeri a caccia del pari, mentre in casa Catanzaro gli ammoniti Situm e Pompetti vengono sostituiti per Cassandro e Ilie. Nonostante l’inferioritĆ numerica, lo Spezia si impadronisce della metĆ campo offensiva nel finale e mette in grande apprensione la difesa giallorossa. Pigliacelli ĆØ costretto a un doppio miracolo per chiudere lo specchio della porta all’83’ ai tentativi ravvicinati di Candelari e Pio Esposito. Caserta inserisce Coulibaly per Iemmello a cinque minuti dalla fine con l’obiettivo di tenere lontano il pallone dalla trequarti difensiva. Ma i padroni di casa riescono a proporsi in avanti fino all’ultimo secondo sfiorando la via della rete con Vignali che, colpito da Scognamillo, costringe Pigliacelli a volare per evitare il gol del pari prima del novantesimo. In pieno recupero viene ristabilitĆ la paritĆ numerica con un cartellino rosso estratto a Quagliata per un fallo di reazione, ma sarĆ l’ultimo evento rilevante di una partita che si concluderĆ con l’apoteosi delle Aquile al ‘Picco‘.
IL TABELLINO
Spezia (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Mateju (40ā st Colak); Reca (33ā st Vignali), Degli Innocenti (28ā st Kouda), Esposito S., Bandinelli (33ā st Candelari), Aurelio; Esposito P., Di Serio (1ā st Lapadula). A disposizione: Gori, Ferrer, Nagy, Falcinelli, Benvenuto, Giorgeschi, Djankpata. All. DāAngelo
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti (24ā st Antonini), Scognamillo, Bonini; Situm (35ā st Cassandro), Pompetti (35ā st Ilie), Petriccione, Pagano, Quagliata; La Mantia (24ā st Pittarello), Iemmello (40ā st Coulibaly). A disposizione: Gelmi, Borrelli, Biasci, Seck, Buso, Maiolo, Corradi. All. Caserta
Arbitro: La PennaĀ Assistenti: Laudato ā CorteseĀ Ā IV: NigroĀ Ā Ā Var: PateraĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā AVar: Di Marco
Calci dāangolo: 4 Spezia, 1 Catanzaro
Recuperi: 4ā pt, 6ā st
Ammonizioni: 1ā pt Bandinelli (S), 15ā pt Esposito E. (S), 17ā pt Bonini (C), 18ā pt Esposito S. (S), 38ā pt Hristov (S), 12ā st Situm (C), 16ā st Brighenti (C), 33ā st Pompetti (C), 39ā st Vignali (S)
Espulsioni: 19ā st Lapadula (S), 45ā+3ā st Quagliata (C)
Marcatori: 30ā st Pittarello (C)



… Brava la squadra, bravo il Mister, ma bravissimi anche la tifoseria giallorossa che sta seguendo la squadra su tutti i campi con grande calore ma soprattutto grande sportivitĆ (riconosciuta anche dai tifosi avversari).
Vorrei sempre una tifoseria cosƬ, che incita la propria squadra, senza mai offendere tifosi e squadra avversaria.
Magari ad inizio partita esponendo uno striscione di saluto ai tifosi avversari.
Sarebbe stupendo… e la nostra tifoseria sarebbe sempre al top e modello per tutti… Forza Aquile Giallorosse
Bravissimo Pittarello ššš·šøš®
Finalmente
C’ĆØ qualche espertone di calcio che criticava a spada tratta Fabio Caserta e voleva che fosse cacciato via, che ha la dignitĆ di dire che ha sbagliato e chiedere scusa al Mister? Figurati …
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Grazie per tutto …MISTER CASERTA IL PIĆ GRANDE DI TUTTI
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Grande Pitta!!!
Grandissimi tutti šš Forza Aquile šā¤ļøš¦