Catanzaro, grinta e fattore palle inattive: esame di maturità superato a Brescia

La squadra appare sempre più consapevole della propria forza con certezze che sembrano inattaccabili. Si può pertanto guardare al futuro con fiducia

Un blitz dal peso specifico notevole sul campo del Brescia per il Catanzaro. Di fronte a una squadra in crisi di risultati (zero vittorie nelle ultime undici gare) seppur imbattuta da sei giornate di campionato, le Aquile hanno confermato il loro buon momento di forma andando oltre le assenze (Scognamillo, Seck, Compagnon, Pompetti, D’Alessandro e Situm) con una prestazione di grande temperamento e carattere. Il gol di Nuamah preso dopo appena cinque minuti a causa di un brutto pallone perso in uscita da Antonini poteva scombinare le carte a chiunque in un ambiente caldo come quello del ‘Rigamonti’, ma non a Iemmello e compagni che hanno saputo reagire subito trovando il pareggio sugli sviluppi di un calcio da fermo dopo un pasticcio di Lezzerini. Da lì in poi si è visto un predominio territoriale dei giallorossi che con pazienza, pur facendo fatica a trovare spazi nel primo tempo, sono stati capaci di colpire con Bonini sugli sviluppi di due palle inattive dopo il rigore sbagliato dal proprio capitano. I momenti di difficoltà non sono mancati, ma la banda di Caserta ha saputo tenere la barra dritta – incassando gol soltanto per una maldestra uscita di Pigliacelli – per poi riuscire a strappare i tre punti quando i giochi sembravano finiti.

Una vittoria di grande grinta e determinazione quella del gruppo giallorosso che dal primo all’ultimo minuto aveva intenzione di uscire da Brescia con l’intera posta anche se il punto non sarebbe stato da buttare. Il coraggio e la voglia di non accontentarsi è stata trasmessa ai calciatori in campo anche con una semplice mossa dalla panchina: l’ingresso, in un momento delicato della partita, di una pedina più qualitativa come Buso al posto di un centrocampista di rottura come Coulibaly. Aspetti positivi che si sommano agli importanti segnali lanciati soprattutto da Quagliata, protagonista di un esordio da sogno con tre assist messi a referto e molteplici iniziative interessanti sulla fascia sinistra, e Bonini artefice di una prova solida a livello difensivo condita da due gol decisivi. Il secondo colpo esterno stagionale accresce ulteriormente l’entusiasmo della piazza e apre scenari di classifica intriganti. La squadra appare sempre più consapevole della propria forza con certezze che sembrano inattaccabili e pertanto non resta che guardare al futuro con fiducia. All’orizzonte c’è un altro impegno probante al ‘Ceravolo’ con il Cesena, diretta concorrente ai play-off, da affrontare con voglia di rivalsa per la brutta sconfitta rimediata nel girone d’andata. Era ancora l’inizio di un nuovo percorso e da quella gara il gruppo è maturato sotto tanti punti di vista. Ma resta comunque vietato abbassare la guardia.

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