Un pareggio a Bolzano al termine di una partita piuttosto sporca e spigolosa ha aperto il 2025 del Catanzaro. Fabio Caserta aveva professato delle preoccupazioni riguardo l’approccio della prima gara dopo la sosta e le risposte arrivate da questo punto di vista sono state prettamente positive, con Bonini capace di sbloccare il punteggio dopo tre minuti sugli sviluppi di un corner. Il vantaggio però non è stato gestito come sperato ed è durato appena cinque minuti, con il Sudtirol che in maniera anche un po’ rocambolesca ha trovato il pareggio ed è riuscito a prendere fiducia per creare più di qualche pericolo sfondando sulle fasce. Il pressing feroce uomo a uomo dei ragazzi di Castori non ha permesso ai giallorossi di imbastire una manovra fluida e servire palloni puliti alle proprie punte. Tuttavia, nonostante un pomeriggio poco brillante per le Aquile, le occasioni per poter vincere non sono del tutto mancate con Brignola e D’Alessandro ma soprattutto con il rigore sbagliato da capitan Iemmello. La squadra ha dimostrato anche al “Druso” grande compattezza nei momenti di difficoltà e ha saputo tenere botta, grazie anche agli interventi di Pigliacelli, per ottenere il nono risultato utile consecutivo lontano dalle mura amiche.
Un punto assolutamente non da buttare quello strappato sul campo del Sudtirol che, seppur ancora inchiodato al penultimo posto, ha da poco cambiato allenatore e trovato una nuova verve (un solo ko dal cambio di guida tecnica). Soprattutto tenendo conto che, come ribadito più volte in sala stampa da Caserta, il girone di ritorno è un campionato completamente diverso e molto più complicato. Pertanto muovere la classifica anche solo con un punto può essere fondamentale visto l’equilibrio che rende sovrano in questa Serie B. Una dimostrazione è arrivata pochi giorni fa con il Catanzaro rimasto sesto dopo il tredicesimo pari stagionale. Si può parlare di occasione persa, visto il rigore sbagliato, per iniziare al meglio il nuovo anno allontanando la zona calda (+7) e consolidando la zona play-off (+1). Ma il percorso è ancora lungo e alle Aquile serve adesso ritrovare in molti suoi interpreti lo smalto e la brillantezza di fine 2024. All’orizzonte l’impegno più probante della stagione al “Ceravolo” con il Pisa di Inzaghi, secondo alle spalle della capolista Sassuolo. Un bel banco di prova da affrontare con la consapevolezza di potersela giocare sulla scia di quanto dimostrato nella gara d’andata in Toscana.



Sig Argirò,ho dedicato una lunga parte della mia vita a curare gli ammalati, più volte ho scritto di non avere la presunzione di sostituirmi al nostro allenatore.Quando scrivo del Catanzaro,spero sempre che gli amici di facebook comprendano le mie esternazioni,dettate dal grande amore per il Catanzaro,del quale seguo le sorti da moltissimi anni.Ho visto giocare la mia squadra ad alti livelli.Pertanto occasionalmente,mi permetto di avanzare alcune richieste,vorrei che la squadra ritrovasse l’identità di un tempo.Sig Argirò,certo che guadagno meno di Caserta,pur avendo studiato tanto.Sono orgogliosa dei miei guadagni ,che non credo debbano interessarle.Se invece di offendere le persone,si limitasse a… Leggi il resto »
Non denigrò Caserta,semplicemente,mi sembra un allenatore che si accontenta del minimo.Ma ,forse,sono ordini supremi,che impongono questo stteggiamento
Un campionato tranquillo Dopo l euforia di vivarini ci sta Siamo quasi salvi e dopo tutto quello che abbiamo passato ci sta….ma mai perdere la ragione e di pretendere quello che nn si può..ovvero la serie A ,,altrimenti siamo tutti i figli du priaviti (vavusi e illusi).. Accontentiamoci da serie b Avimu passatu tanti anni in c Ca mo vulimu a serie A Nduvi si mintinu i tifosi di Napoli Roma Inter Milan Lazio Juve alla Mammì dopu Ca si fami tutti i gallerie…menu vavi e siamo più realisti…. U spocchioso du Ds via da CZ Caserta fattilla na risata… Leggi il resto »
Se a Bolzano invece di stare arroccati sulle montagne ,che circondavano il campo,avessimo osato e attaccato avremmo vinto con facilità,nonostante Il vecchio Castori,avesse istruito i suoi a tirare calci al pallone ,non alle caviglie dei nostri ragazzi,si poteva vincere agevolmente
Considerato che Caserta non schioda,sarebbe utile che il Catanzaro,osasse di più all’attacco
Prego i denigratori di caserta sono pregati di andare a tifare SAMBIASE.o di ammirare specialmente chi non è catanzarese
Deve andare via Caserta