Si avvicina la partita più attesa e sentita della stagione che andrà a chiudere il girone d’andata di Serie B. Giovedì 26 dicembre, nel giorno di Santo Stefano (fischio d’inizio alle ore 15), andrà in scena Cosenza-Catanzaro, il derby calabrese per eccellenza giunto ormai alla 58esima edizione. Sarà anche il 15esimo incontro in cadetteria tra le due compagini e il 26esimo allo stadio “San Vito-Gigi Marulla“. Il primo storico derby disputato in terra bruzia, risalente all’annata 1930-1932 in Prima Divisione, si chiuse con un pareggio (2-2). L’ultima sfida, datata 3 marzo 2024 nello scorso torneo cadetto, vide le Aquile imporsi 2-0 sul campo dei lupi grazie alle reti realizzate da Iemmello e Biasci. Déjá vu del derby del 26 novembre 2024 vinto dai giallorossi con lo stesso punteggio e gli stessi marcatori al “Nicola Ceravolo”.
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 50. Il bilancio vede in vantaggio i giallorossi con 20 vittorie e 68 gol realizzati contro 10 vittorie e 45 gol segnati dai rossoblu. Ben 20 invece i pareggi: l’ultimo maturato senza reti in Serie C al “Marulla” l’8 aprile 2018. I derby in terra bruzia non sorridono alle Aquile: 8 sconfitte, 13 pari e 4 vittorie. Nella passata stagione, i giallorossi hanno vinto il loro primo storico derby di Serie B a Cosenza dopo 5 pareggi e un ko (2-1 nel 1964). Prima di allora, l’ultima affermazione del Catanzaro sul campo dei rivali di sempre risaliva al novembre 1986 e portava il nome di Massimo Palanca, decisivo con una doppietta (1-3). Il derby del Boxing Day vedrà anche il quarto confronto in panchina tra Massimiliano Alvini e Fabio Caserta con il secondo imbattuto: due pari e una vittoria. Il tecnico melitese, alla prima da ex dopo la scorsa stagione, ha portato a casa 5 ko e 2 successi contro i lupi. Un solo incrocio, invece, contro i giallorossi per l’allenatore toscano: la sconfitta rimediata ad agosto 2023 alla guida dello Spezia.
A Santo Stefano verrà scritto un nuovo capitolo di questa rivalità con oltre 90 anni di storia. I giallorossi arrivano all’appuntamento con grande consapevolezza e fiducia nonostante il ko interno contro lo Spezia che ha interrotto una striscia di imbattibilità di undici gare, mentre i rossoblù – ultimi a causa dei quattro punti di penalizzazione – si presentano al derby dopo tre sconfitte consecutive e una vittoria che manca da sei giornate (in casa da tre mesi). Pietro Iemmello, catanzarese doc e vice capocannoniere del campionato, proverà a colpire ancora il Cosenza, sua seconda vittima preferita con sette gol segnati in dieci gare. La truppa rossoblu, che proprio come le Aquile prende gol da sei giornate ed è in top five per possesso palla, conclude verso la porta in Serie B più di tutte le squadre. Discorso differente per il Catanzaro, penultimo per conclusioni verso la porta con una percentuale realizzativa migliore dei lupi (7,5% a 4,3%). Reduci in trasferta dal primo blitz conquistato a Palermo, i ragazzi di Caserta punteranno ad aggiudicarsi il terzo derby di fila per consolidare la zona play-off e soprattutto per regalare una grande goia ai propri tifosi che saranno costretti a sostenere la squadra da lontano a causa del divieto di trasferta.


