“Sono contento e fiducioso, la squadra sta trovando il giusto modo di stare in campo e l’alchimia tra noi sta crescendo. Sono arrivati tanti ragazzi nuovi e un po’ di assestamento era inevitabile. In queste tre partite ci sarà spazio per tutti e la squadra ha tutte le carte in regola per dare una sterzata alla stagione”. Parola di Nicolò Brighenti, uno che ha alle spalle quattrocento presenze in carriera e di calcio ne mastica da quasi vent’anni.
“In tutte queste partite ci è mancato poco per vincere, stiamo cercando di trovare consapevolezza perché vogliamo vincere a tutti i costi. Siamo a inizio campionato e dobbiamo essere lucidi ed equilibrati, consapevoli che non siamo con l’acqua alla gola. La partita di Bari ci ha dato qualche consapevolezza in più, ce la siamo giocata a viso aperto e ripartiamo dalle cose buone che abbiamo mostrato”. Brighenti continuerà a giocare a Catanzaro: “Credo che l’età conti relativamente, è sempre il campo a decidere se un atleta può ancora giocare o meno. Il rinnovo è quasi definito e sono felice di proseguire qui la mia carriera. Ringrazio la società perché per me è motivo di stimolo giocare in questa piazza che mi ha dato tanto”.
Di dissapori nello spogliatoio nemmeno l’ombra: “Nel calcio certe cose vengono amplificate quando i risultati vengono meno. Ci sono stati cambiamenti, ma non ho mai percepito problemi personali nello spogliatoio. Tutti noi facciamo parte del Catanzaro e vogliamo ottenere risultati positivi. Siamo molto completi in ogni reparto e la sostanza in campo non dipende dagli interpreti”. Contro il Sudtirol servirà a tutti i costi la vittoria: “Ci aspetta una partita impegnativa sulla falsariga di quella della scorsa stagione, hanno un gruppo consolidato e ci renderanno la vita complicata. In Serie B non ci sono partite scontate, dunque lavoriamo sempre sugli aspetti deboli dell’avversario. Giocheremo in casa e siamo sicuri che la Curva ci darà una grossa mano: sta a noi rendere felici i tifosi”.


