Sì, il titolo non dovrebbe essere esagerato. La sfida di Bari, in programma venerdì 18 ottobre alle 20:30, potrebbe essere cruciale per il Catanzaro e probabilmente anche per la panchina di Caserta. Perché, checché se ne dica, un altro risultato non soddisfacente inizierebbe a far traballare seriamente la posizione del tecnico melitese. Oltreché complicare ulteriormente la classifica dei giallorossi.
A inizio settembre, la prima piccola “tranche” di campionato culminava con la prima vittoria in campionato con la Carrarese: un successo netto, boccata d’ossigeno necessaria per spegnere le polemiche post-Cesena e affrontare la sosta con rinnovato ottimismo. A distanza di poco più di un mese, suona tutt’altra musica: una sconfitta e tre pari (di cui due a reti inviolate) che hanno fatto sprofondare le Aquile in zona playout. Solo tre gol in più rispetto a quelli realizzati nelle prime quattro gare, quattro quelli subiti (tutti su disattenzioni clamorose della difesa).
Il Catanzaro è una squadra in cerca d’autore, per parafrasare l’arcinota opera letteraria di Luigi Pirandello del 1921. A ottobre inoltrato, il tecnico è ancora alla ricerca del canovaccio che più si adatti ai suoi personaggi: scrive il copione, lo cancella e lo riscrive in maniera sempre poco efficace. Di ogni variante tattica sono stati soppesati scrupolosamente vantaggi (pochi) e svantaggi (molti), ma la via maestra sembra ancora parecchio lontana. In questo senso, la sosta arriva nel momento decisivo per rifiatare, recuperare gli infortunati (Pagano e, soprattutto, capitan Iemmello) e lavorare per ricamare il vestito tattico ideale per questa squadra. I ritardi nella preparazione e nel mercato sono attenuanti oggettivamente comprensibili, ma dopo la seconda sosta gli equilibri iniziano ad assestarsi e perdere ulteriore terreno in classifica diventerebbe esiziale. Oggi 9 ottobre, a Giovino si riprende a sudare con il Bari in testa: al “San Nicola” non si può sfigurare e Caserta lo sa benissimo.



Sosteniamoli sempre.. Poi saprà e sarà la società a prendere decisioni per il bene della nostra squadra,…
Credere sempre in Noto l unico che può farci vedere il calcio che conta..per il momento cerchiamo di salvare la serie b….
Forza presidente
U zimbaru CS continua a ragliari
Operazione Canà, quindi non rischia
Credo sia difficile assistere alla replica di quanto visto a Salerno. A far meglio basterà aver fatto un solo ( uno solo !) tiro in porta in 90 minuti.
allenatore in totale confusione, manifestamente inadeguato per la nostra piazza ( e forse per l’intera serie B)
Bari, andata e senza ritorno per Polito e Caserta
Chiamate Stroppa fresco di esonero.
Ma cosa dovrebbe fare caserta piò di quello che fa? che si levarono mezza squadra
Bravo hai colto in pieno.. ma puoi anche farlo il nome dell’Innominato.. Si chiama N O T O !! Il. Il povero Caserta che c’entra ..? Mah
Come si fa a sostenere che manca mezza squadra? 8/11 dei ns valorosi sono ancora presenti. Piuttosto mi spiace ma il buon Caserta non è in grado di sviluppare schemi validi. Ho la vaga impressione che sin quando ci sarà Caserta non vedremo più il ns capitan Jemmello. Secondo il mio modesto parere dopo Bari bisognerà cambiare necessariamente allenatore.
Secondo me ti sbagli Vincenzo
Iemmello deve prendere forma,,per alcuni calciatori funziona così.. Almeno altre 2/3 domeniche di possono dare al mister anche se io personalmente l avrei cacciato,,
Fiducia alla famiglia Noto come sempre
Rino,, dobbiamo solo avere fiducia nella società,,che per restare in serie b nn credo avremmo problemi…
L importante e nn sperare in una serie A immediata
Buona giornata
Non è stata smantellata l’ossatura della squadra, non dimenticare che sono andati via quei prestiti. L’ossatura della squadra è rimasta non viene adeguatamente utilizzata. Il ns mister sig. CASERTA ancora sostiene che i vari calciatori hanno……ma mi domando questi atleti non sono stati acquistati con il suo bene placido? Per ultimo mi chiedo: Preso il Ds Polito viene stranamente ingaggiato CASERTA (non dimenticate che il duo ha già lavorato insieme, per me sono il gatto e la volpe). PER FINIRE FACCIO NOTARE CHE NONOSTANTE UNO SPOGLIATOIO INVIDIABILE NON ESISTINO SCHEMI.
Si . Aspettiamo di essere senza speranze . Ecco, quello è il momento buono per mandarlo via 🤬
A lavar la testa all asino…. Continuate voi….
Devi andarlo a dire al presidente.. Lui comanda e tira fuori i soldini .. anzi in realtà se li e’ intascati già tutti e non ne tirerà più fuori x un second ct a libro paga … lol
A Bari vedremo la replica della partita di Salerno