“Le Roi” è arrivato a Catanzaro. Michel Platini è stato ospite della seconda serata del Magna Grecia Film Festival (la manifestazione culturale catanzarese giunta alla 21esima edizione) assieme a Massimo Mauro, leggenda delle Aquile con un passato nella Juventus da compagno di squadra proprio del tre volte Pallone d’Oro francese. “Non parlare male di me” – l’avviso scherzoso dell’icona del calcio catanzarese a Platini dopo averlo abbracciato sul palco all’inizio di una serata rivelatasi indimenticabile. Il fuoriclasse francese ed ex presidente della UEFA ha raccontato al pubblico anche un curioso aneddoto del 1983 da avversario del Catanzaro: “È un piacere essere in questa città, quarant’anni fa giocai qui e feci una doppietta con la Juventus. Dopo di allora mi dissero di non farmi più vedere da queste parti, ma sono tornato lo stesso ed è un piacere per me”. Una doppietta che si rivelò decisiva per rispondere a De Agostini e regalare la vittoria in rimonta alla Juventus.
Non è mancato il tuffo nel calcio del passato di Platini, fiume in piena durante la conversazione con il giornalista Federico Buffa. “Troppe partite di calcio si possono vedere oggi in televisione e perdi così il piacere di vedere i grandi giocatori – spiega – Per me il calcio è sempre stato divertimento, lo è ancora adesso che è francamente eccessivo. Parlavano tutti di Pelé anche se in pochi lo avevano visto giocare davvero. Quando lo vidi per la prima volta ai mondiali del 1970 capii quanto fosse vero quello che dicevano di lui”. Sul suo idolo, Platini scherza: “Quando ero piccolo mi entusiasmava Massimo Mauro”. Poi elogia Johan Cruijff: “Avevo poco di lui, forse la visione di gioco ma è stato il mio modello di riferimento”. Curioso da parte del campione francese anche il ricordo dell’avvocato Gianni Agnelli: “Fui invitato ai suoi 70 anni e mi presentai con la cravatta nera, ero l’unico con la cravatta di quel colore. Gli regalai il mio primo Pallone d’Oro e quando lo vide spalancò gli occhi. Alla fine parlò di quattro persone. Della donna che l’aveva cresciuto, di suo nonno, di Kissinger e di me”. Parole, quelle dell’avvocato Agnelli, rimaste impresse nella mente di Michel Platini: “Abbiamo preso un giocatore di un paese che non capisce niente di calcio e ha imparato a giocare a pallone”. Al termine dell’intervista (che verrà trasmessa su Sky Sport), ‘Le Roi’ è stato premiato con la Colonna d’Oro del maestro Spadafora ricevendo anche un omaggio offerto dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo nel segno della tradizione calabrese.
(foto in evidenza tratta dai canali ufficiali del Magna Graecia Film Festival)



Che brutta fine ha fatto…
La Juve ha rubato una partita al Catanzaro un rigore non dato al Catanzaro fallo di brio su borghi invece la Juve segno su rigore di Liam bredy
La nostra disfatta inizia proprio da quella partita..la Fiorentina giocava a Cagliari dove annullarono un Gol a Graziani..noi eravamo salvi il risultato nn ci interessava..ecco dove nasce il gemellaggio con la Fiorentina..quella partita il CZ la giocò col sangue agli occhi per far vincere lo scudetto alla fiorentina o per Fare po’ spareggio..Poi Merlo lo Stadio Nuovo e mettersi contro la Juve ..ci siamo fatti 30 anni di C.. Cianno massacrato partite rubate gol annullati ci gente in campo Mai mettersi contro il palazzo dei potenti.. ti fai serie c con dignità e rabbia..siamo tornati.. Oggi il rigore di brio… Leggi il resto »
Anche Tu Ci hai abituati male come Andrea Pirlo Totti Del Piero sena dimenticare Scirea Regista nella sua Area da far paura tanto era la Classe. Potrei ancora.
….io c’ero. Per chi ha avuto la fortuna di vedere il “grande calcio” al Ceravolo….solo un augurio…quello che è stato per me (e naturalmente per tanti altri) spero un giorno possa essere per i mie figli…i nostri figli. Di padre in figlio sempre forza giallorossi.💛❤️🦅🦅💛❤️
Juventus style
tempo perso!
La storia del calcio é passata solo da Catanzaro 👑🦅Brady,Zico,Falcao,Platini,Diaz…..etc accompagnata da un presente importante