È finita con un secco ‘no’, dopo oltre due anni di matrimonio. Vincenzo Vivarini non guiderà più il Catanzaro: l’allenatore abruzzese, al termine di un lungo summit in città con Noto, ha presentato al patron le proposte pervenutegli da altri club: il Frosinone, in particolare, gli ha offerto un ricco biennale con opzione per un altro anno e ampie garanzie sul progetto tecnico, mentre nelle ultime ore sta prendendo corpo anche la pista Bari.
Da par sua, il presidente giallorosso – da quanto filtra comprensibilmente amareggiato per la vicenda – ha rilanciato con un ulteriore anno di contratto (in scadenza a giugno 2025) e una limatura dei termini generali, ma non è bastato a convincere il trainer di Ari con il quale non c’è sinergia sulle strategie future in termini di costruzione della rosa. La rottura si è consumata dopo qualche ora di summit, al termine del quale Vivarini ha lasciato la città. Il Catanzaro dovrà ripartire da un nuovo direttore sportivo – è ormai fatta per Lovisa – e da un nuovo allenatore, in attesa di conoscere il destino del direttore generale Diego Foresti.



Aquilani al Frosinone e Brambilla al Catanzaro💛❤
Ora che il dado è tratto sono ansioso di sapere cosa in realtà è accaduto . In ogni caso credo che Vivarini,ovunque andrà, non troverà le stesse condizioni per ripetersi.
Era sotto contratto…basta pagare e buon viaggio
Daviti nvidia
Ma, dalla Sila, e da tele cs ,visto che hanno quello da 6 milioni di dollari,sempre con qualche cent che manca per la colletta del “riscatto” entro il 15….il megagalattico a dirigere le operazioni al mercato etc etc, hanno questo interesse morboso a scrivere qui…. da stranieri ……cercando disperatamente una parità che vive solo nel mondo dei sogni,ed il destino dei sogni é finire all’alba…….
Quiu ficiou vivarino? Te mannau a fancu’?
Pace e amici come prima 👍
Prima o poi
Cmq noi dobbiamo continuare a sostenere la squadra e la società e chi rimasto, come qualcuno ha scritto nei mesi passati,cu cu esta esta,e noi dobbiamo continuare a sostenere la squadra e la società,i giocatori si sa che vanno e vengono,così come gli allenatori ed dg e ds,ma ricordatevi sempre che,i soldi per permettere alla squadra di rimanere dove si trova,li stanno mettendo,il presidente ed i tifosi con abbonamento e biglietti,e gli sponsor privati,di certo non i giocatori o il mister o il ds.
Lo stadio che non è pronto per la serie A e neanche la città ancora .Tutto questo ha aumentato le distanze tra i due.
I motivi già si sapevano , è inutile andare a cercare altre questioni,vivarini ha chiesto altre persone da mettere nello staff ,e qualche altro giocatore che ci potesse permettere il salto di categoria ,e naturalmente un premio per lui stesso,ma il Presidente gli aveva già fatto capire , che il doppio salto è difficile e costoso, visto che lo stadio di serie A non ,altri adeguamenti il comune non ne sta facendo perché aspetta i soldi dalla regione,poi è risaputo che il presidente Non voleva il salto di categoria ora.