I sospetti, alimentati anche dalle lacrime del giocatore, si sono materializzati d’un colpo. La nota diramata dal Catanzaro non lascia dubbi: “gli esami strumentali cui è stato sottoposto Andrea Ghion, dopo l’infortunio subito in allenamento, hanno evidenziato – si legge – una lesione di alto grado ai muscoli flessori della coscia sinistra”.
I tempi di recupero verranno stabiliti nei prossimi giorni, dopo un’ulteriore valutazione clinica e strumentale da parte dello staff medico del Sassuolo, in accordo con lo staff medico giallorosso. Resta in ogni caso l’amarezza per il nuovo infortunio occorso al play mantovano, che stava riprendendo confidenza con il campo evidenziando peraltro dei buoni passi in avanti nel match contro la Cremonese.
“Purtroppo mi devo fermare ancora, la stagione per me è finita nel peggior modo possibile – ha scritto Ghion sui social -. Sognavo di finirla in tutt’altro modo. È un momento molto difficile, ma sono sicuro che tutto questo mi aiuterà a diventare ancora più forte. Colgo l’opportunità per ringraziare tutte le persone che mi sono vicine”.



Un grosso in bocca al lupo vedrai che tornerai più forte di prima ti aspettiamo per applaudire le tue giocate.
Auguri Ghion …per ora sei un Campioncino e ti auguro di diventare presto, nonostante le dure prove, un Campione come meriti
Campionato con ritmi forsennati; a parte Ghion,sono tanti gli infortuni nelle altre squadre. Sicuramente questo deve fare riflettere e tanto. Anche sul numero imposto di 18 over, da implementare ,per forza,con gli under a copertura delle eventualità,senza considerare il minutaggio.In queste condizioni ruotare i calciatori diventa necessario per tanti aspetti.
..a prescindere di chi e’ la colpa ( il danno c’era …) i tempi di recupero di una lesione di terzo /quarto grado possono arrivare anche a sei mesi … forse va ponderato a questo punto anche un intervento cruento di riparazione …..
Di chi la colpa?