Seconda sconfitta interna consecutiva per il Catanzaro che cede il passo nella ripresa al Como: finisce 1-2 lo scontro ad alta quota del “Ceravolo” valevole per la trentaduesima giornata di Serie B. Una sconfitta maturata al termine di una partita dai due volti. Primo tempo con i giallorossi capaci di mettere in grande difficoltà i lariani costruendo diverse occasioni e concedendo pochi spazi. Ripresa, invece, che ha visto i biancoblu partire a razzo sin dalle battute iniziali e creare diversi problemi alle Aquile, che hanno fatto davvero tanta fatica a contenere le scorribande avversarie e a ripartire con pericolosità. Una brutta versione nella seconda metà di gioco della truppa di Vivarini, che rimedia il decimo ko stagionale e resta al quinto posto in classifica davanti al Palermo (+2).
Nella ripresa, i lariani partono a ritmi elevati con le Aquile che non riescono in alcun modo a tenergli botta. Primo squillo al match del secondo tempo da parte dei comaschi, con una conclusione a giro di Strefezza che si perde alta sopra la traversa al 50′. I giallorossi abbassano di tanto il loro raggio d’azione e il Como pareggia al 62′: Sala va al traversone dalla sinistra, il cross viene deviato da Sounas e arriva a Gabrielloni che sfugge alla marcatura di Veroli e di testa spinge il pallone in rete. Trovato il pari, i ragazzi di Roberts continuano a premere sull’acceleratore colpendo un palo incredibile con Da Cunha al 65′ e ribaltando poi il punteggio al 67′ con lo stesso numero 33, che raccoglie in area un invito di Cutrone e insacca da due passi. Costretti a inseguire, i giallorossi si catapultano in avanti ma i loro attacchi vengono controllati senza problemi dagli avversari. Un tiro-cross di Sounas chiama in causa Semper al 73′, mentre Strefezza impegna Fulignati all’85’ con un potente rasoterra. Le Aquile assaltano la porta biancoblu nei minuti di recupero con tutti gli effettivi (ben tre centravanti in campo come Donnarumma, Ambrosino e Iemmello) per evitare la sconfitta: al 92′ D’Andrea conclude sopra la traversa di poco dopo una gran giocata e al 96′ la beffa che vede Antonini girare di testa alle spalle di Semper su cross addirittura di Fulignati ma sfortunatamente in posizione di fuorigioco. Arriva un passo falso doloroso per il Catanzaro con il secondo posto distante adesso ben nove lunghezze.
TABELLINO
CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm, Scognamillo, Antonini, Veroli (29’ st Oliveri); Sounas (29’ st D’Andrea), Petriccione (20’ st Pompetti), Verna (41’ st Donnarumma), Vandeputte; Biasci (20’ st Ambrosino), Iemmello. A disposizione: Sala, Miranda, Krajnc, Pontisso, Ghion, Brignola, Stoppa. Allenatore: Vivarini
COMO (4-4-2): Semper; Iovine, Odenthal (1’ st Barba), Goldaniga, Sala; Strefezza, Abildgaard (1’ st Baselli), Braunoder, Da Cunha (25’ st Chajia); Gabrielloni (30’ st Gioacchini), Cutrone (43’ st Curto). A disposizione: Vigorito, Rispoli, Ioannou, Ballet, Nsame, Cassandro, Fumagalli. Allenatore: Roberts
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Del Giovane – Dei Giudici
Quarto uomo: Leone
Var: Di Martino
AVar: Serra
Recupero: 1‘ pt, 6‘ st
Angoli: nove Catanzaro, tre Como
Ammoniti: 27’ pt Odenthal (COM), 12’ st Antonini (CAT),
Marcatori: 19’ pt Vandeputte (CAT), 16’ st Gabrielloni (COM), 22’ st Da Cunha (COM)



Secondo tempo tutto per il Como, cu siamo arresi….
Soliti limiti difensivi Catanzaro spompato nel secondo tempo…
Io invece penso che ci siamo tirati troppo indietro avremmo dovuto giocare a viso aperto il sec tempo nn avevamo niente da perdere e da difendere vista la classifica o la va o la spacca – ci siamo tirati il comò nella NS area e capita che puoi prendere gol quando giochi 40 mn nella tua area peccato potevamo farcela
Mi preoccupo sempre quando mandano gli arbitri internazionali
Arbitro 🤟🤟