Il 17 marzo 1942 nasceva a Reggio Calabria uno dei giocatori più gloriosi della storia del Catanzaro: Angelo Mammì. L’attaccante denominato “Caribù” indossò la maglia giallorossa a cavallo tra il 1970 e il 1972, collezionando complessivamente 62 presenze e 14 gol prima di passare all’Alessandria. A lui è intitolata la curva Est dello stadio “Nicola Ceravolo”.
Mammì, che ci ha lasciato nel 2000 per un male incurabile, lega il suo nome ai due gol più importanti nella storia del Catanzaro. Il 27 giugno 1971 decise la vittoria sui favoritissimi biancorossi del Bari nello spareggio per la prima storica promozione in Serie A delle Aquile. L’anno seguente, il 30 gennaio 1972, firmò la prima storica vittoria nella massima serie contro la Juventus. Ricordò così quella gioia: “Mi misi a girare attorno al campo, a braccia tese come se dovessi urlare, ma dalla mia bocca non usciva un solo suono”.


