Catanzaro–Cosenza ĆØ una sfida con una storia lunga oltre 90 anni. Al “Ceravolo” domenica 26 novembre si svolgerĆ il derby numero 49. Tutto iniziò nel lontano 5 ottobre 1930 quando le due squadre per la prima volta si affrontarono in Serie C. Il primo derby ufficiale si giocò al “Militare” e vide le Aquile andare sotto nel punteggio a causa del rigore trasformato da Cava per poi rimontare con una doppietta di Costa tra vibranti proteste sulla regolaritĆ dell’ultima rete giallorossa: il pallone infatti, secondo alcuni calciatori rossoblù, non aveva oltrepassato del tutto la linea di porta. Da allora seguiranno tre successi in altrettanti derby per le Aquile. Dal 2-0 del 1931-1932 al 4-0 del 1932-1933 e soprattutto al roboante 8-0 del 1935-1936, la vittoria più larga della storia del Catanzaro in un derby. Al termine di quel pesante ko, i tifosi cosentini contestarono pesantemente i propri beniamini.
Dopo la promozione in B delle Aquile passeranno dieci anni prima di rivedere il derby calabrese che torna in Serie C nella stagione 1945-1946. La sfida terminerĆ 0-0 e sarĆ il primo storico pareggio tra le due compagini. A fine campionato, i rossoblù otterranno la promozione in Serie B mentre i giallorossi verranno ripescati. CosƬ il 20 ottobre 1946 si gioca in cadetteria il primo storico derby, terminato a reti bianche solo per le otto miracolose parate di Biasi, allora estremo difensore rossoblù. Qualche anno dopo, il 19 marzo 1950, in C arriva la prima sconfitta casalinga del Catanzaro per 1-0: decisivo il gol di Begnini e il rigore parato a pochi minuti dalla fine da Gisberti al centrocampista giallorosso Codeluppi. I primi anni ’50 saranno piuttosto bui per entrambe le squadre tant’ĆØ che nel 1953 va in scena il primo derby tra i dilettanti, vinto 1-0 dai giallorossi. Nella stagione 1958/59, però, i due punti ottenuti nei derby con i Lupi valgono al Catanzaro la promozione in Serie B. La squadra di Pasinati, infatti, terminò il campionato a 47 punti, solo uno in più sui silani che si fermarono a 46.
Dal 1963 seguiranno 21 anni di attesa. Si tornerĆ infatti a giocare un derby solo il 18 novembre 1984 in Serie C. In uno stadio stracolmo di tifosi, il Catanzaro infligge un netto 4-1 al Cosenza grazie alla rete di Mauro e alla tripletta di Surro. Un derby che vedrĆ gioire anche il portiere giallorosso Bianchi per un rigore parato alla leggenda rossoblù Marulla. Da quel giorno avrĆ inizio la rivalitĆ tra le due tifoserie con anche i primi disordini fuori dall’impianto.Ā Uno dei più iconici derby in assoluto ĆØ quello del 9 aprile 1989 che vede uno strepitoso O’Rey Massimo Palanca mandare ko gli acerrimi rivali con una tripletta: netto 3-0 e grossa delusione rifilata ai 3mila tifosi cosentini dalla squadra dell’ex tecnico Gianni Di Marzio. Tre anni prima, nel novembre 1986, proprio Palanca subentrò dalla panchina decidendo con una straordinaria doppietta il match del San Vito (1-3).Ā Nel 1990, i silani interromperanno la striscia di sconfitte consecutive con un pareggio (0-0). Quello del 18 marzo 1990 sarĆ l’ultimo derby in B con Palanca che a fine stagione appenderĆ gli scarpini al chiodo.
Tra categorie diverse e fallimenti societari, dal 1990 ad oggi vengono disputati solamente 11 derby. Il primo del nuovo Millennio al “Ceravolo” termina in C2 sullo 0-0 mentre il secondo (in Coppa Italia di Serie C) finisce 3-1 per il Cosenza, al ritorno alla vittoria sul campo del Catanzaro dopo 64 anni. In campionato, i giallorossi tornano a vincere immediatamente tra le mura amiche con Bernardo (1-0) mentre nel 2015-2016 riescono ad evitare la sconfitta con un rigore in extremis di Razzitti (1-1). Nella stagione successiva, i rossoblù ottengono la loro seconda e ultima vittoria in campionato a Catanzaro: decisiva una doppietta di Caccetta e un gol di Gambino. Sempre in C, l’ultimo confronto del 19 novembre 2017 (il primo derby del presidente Floriano Noto) che vide le Aquile ancora festeggiare (2-1): Zanini e Letizia chiusero nel primo tempo una partita riaperta poi solo allo scadere da D’Orazio, l’unico calciatore delle due rose attuali ad aver giĆ giocato il derby calabrese. Insomma, le emozioni sono state tante nel corso degli anni. Al “Ceravolo” la tradizione ĆØ positiva per il Catanzaro e i tifosi giallorossi si augurano di portarla avanti.



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Forza Aquile