Sale la febbre da derby. Poco meno di quattro giorni e sarà Catanzaro-Cosenza. Un’attesa trepidante, vissuta in maniera spasmodica anche dalle leggende giallorosse. Giuseppe Sabadini, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, si aspetta “una bella partita. In un derby poi giusto lo sfottò, ma poi si deve andare tutti a bere insieme. Giusto che ci sia rispetto”. Sul momento dei giallorossi, l’ex difensore consiglia di restare “con i piedi per terra. Sarei già contentissimo se la squadra arrivasse tra le prime cinque. Ora bisogna stare tranquilli, anche perché talvolta il Catanzaro si lascia trascinare troppo e tende a sbilanciarsi. Nelle ultime partite non meritavamo di perdere, ma può capitare di concedere spazi e venire punti. Bisogna restare compatti e saper ragionare”.
Alla domanda su quanto varrebbe nel calcio d’oggi Palanca, Sabadini non esita a rispondere “tanto. Nonostante capitassero momenti in cui magari non riusciva a fare gol, noi compagni rimanevamo calmi perché sapevamo che avrebbe segnato sempre decine di gol”. Svariate perle ‘O Rey le ha regalate proprio in occasione dei derby contro il Cosenza. “Queste partite esulano da qualsiasi pronostico, possono essere gli episodi a risolvere la situazione – ha detto ai microfoni di Teleuropa Network -. Mi auguro che sia un bel derby sia dentro che fuori dal campo”.
Il 16 novembre 1986 il “San Vito” restò impietrito di fronte alla doppietta di Palanca (peraltro subentrato dalla panchina). “Solo in quella partita a Cosenza ebbi difficoltà fuori dal campo e questo mi diede fastidio”. Il suo pronostico per la partita in programma la prossima domenica è quasi scontato: “1 fisso. Mi auguro che sia un giovane a decidere: il Catanzaro ne ha diversi interessanti che non hanno espresso ancora tutta la loro potenzialità”. Apprezzatissimo dai tifosi anche il videomessaggio pubblicato sui social da Massimo Mauro, altra icona giallorossa. “Un grosso in bocca al lupo alla mia squadra, il Catanzaro, in vista del derby. Lo seguirò davanti alla tv: forza Catanzaro!”.



minkia c’è anche il nostro buon’anima Vito Chimenti!!!
La
preistoria … Certo.. anche i dinosauri sono esistiti tantissimo tempo fa .. il grande Torino era una potenza ! L’impero romano conquistò l’Europa .. il regno di Napoli ha segnato il sud Italia dell’epoca., anche il Genoa ha segnato la storia del calcio italiano dei primi del 900 .. etc etc..
ma basta cullarsi su ste cose.. A Reggio non ci pensiamo più ai nostri fasti nemmeno tanto remoti della serie A … Reggio tiferà Cosenza!
LOL
Ancora parrati.. falliti…
Suca
Devi essere ancora giovane (beato te…). Tanti di noi grandicelli abbiamo avuto la fortuna di esserci e vivere anni memorabili …tutto lo stadio che si alza impiedi a un calcio d’angolo come fosse un rigore, gol da fantascienza, un idolo assoluto…ma forse la cosa che va ricordata e che vi dovrebbe far rosicare per sempre è che Massimo Palanca era destinato alla Reggina ma la sorte volle che la Reggina retrocesse in serie C (73/74) e questo fenomeno di calciatore ve lo siete perso e il Catanzaro visse la gloria per un bel po’ di anni. Ancora oggi in Italia,… Leggi il resto »
caro amico giallorosso Paolo cosa vuoi che ne sappiano coloro i quali non hanno vissuto certe esperienze? lasciali parlare hanno aria nei polmoni da buttare…fregatene
Questa era una bellissima squadra ,la storia parla Chiaramente