“Sarà una partita totalmente diversa da quella di fine aprile. La Feralpisalò ha cambiato modulo e ha messo dentro giocatori di livello alto, due attaccanti di peso e qualità in mezzo al campo. E’ una squadra che sta lavorando per trovare i migliori equilibri, ci sarà da battagliare: mi aspetto una partita molto agguerrita”. Vivarini, nella consueta conferenza stampa pre-gara, rimarca le insidie di una partita da non sottovalutare. “La Feralpi è una squadra ben attrezzata, La Mantia e Butic sono attaccanti di livello alto e anche gli esterni hanno qualità. Loro hanno perso un po’ di fiducia sul progetto tattico precedente e ora ne stanno portando avanti un altro. Vecchi è un ottimo allenatore che sta trovando il migliore equilibrio di squadra”.
Il Catanzaro torna a giocare dopo due settimane di sosta che hanno “spezzato” una striscia di due vittorie consecutive di altissimo rilievo: “Ragiono a lungo termine e abbiamo approfittato di queste due settimane di sosta per lavorare molto sul piano tattico, ritoccando tutti gli aspetti negativi che avevamo mostrato finora. La squadra ha ancora bisogno di assimilare tanti altri concetti e sotto questo punto di vista è stata una sosta utile”. Le Aquile sono attualmente terze in classifica, a pari merito con il Venezia, ma la Serie B impone di evitare voli pindarici: “Bisogna stare coi piedi per terra, non ci si mette niente a finire già in questa categoria. Bisogna lavorare ancora molto, abbiamo fatto un quarto di campionato e siamo ancora all’inizio. Tutte le squadre hanno giocatori di livello alto e i risultati non sono mai scontati, da parte nostra stiamo cercando di fare il meglio: mi piace che la nostra gente abbia entusiasmo, ma noi dobbiamo pensare partita dopo partita. E’ un campionato veramente avvincente e sarebbe bello essere così protagonisti fino alla fine”.
Non sarà del match Krajnc: “Ha un problema non grave, la prossima settimana si dovrebbe reintegrare con la squadra ma non sarà convocato per lavorare con serenità e recuperare”. Il tecnico non nasconde la propria amarezza per non aver potuto completare la tabella di recupero con Ambrosino, convocato in Under 21: “E’ arrivato con un problema che ha influenzato la sua condizione atletica ma ha dimostrato di essere un giocatore straordinario. L’ho messo in campo a Genova e ha dimostrato doti naturali importanti, ma bisogna aspettarlo per evitare altri infortuni. Ci contiamo tanto”. Poi, sull’altro azzurrino D’Andrea: “Deve crescere, è un talento ma ha bisogno ancora di capire alcuni aspetti ed entrare nel vivo della squadra. Deve togliersi un po’ di individualismo e lavorare in funzione della squadra: si sta applicando, è un ragazzo molto serio e avrà futuro”.
Il Catanzaro dispone di uno dei reparti avanzati più prolifici dell’intero torneo, ma Donnarumma ha ancora molto da dimostrare: “Ha due gol come tutti gli altri, magari ci si aspetta di più da lui ma è stato utilizzato di meno per alcuni problemi di preparazione atletica. Ci sta mettendo un po’ di tempo per trovare la migliore condizione, ma non mi lamenterei. Dobbiamo essere contenti e allo stesso tempo avere pretese da un giocatore come lui”.Chiosa finale su Iemmello: “E’ parte integrante della squadra, sta lavorando molto per la squadra e quest’anno da capitano sta portando avanti la nostra filosofia”.



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