Catanzarese di nascita, ha scritto le pagine della storia giallorossa prima come calciatore negli anni ’50 per ben quattro stagioni e poi come allenatore
Il 31 luglio 1934 nasceva a Catanzaro Saverio Leotta, più affettuosamente chiamato SasĆ . Lāex attaccante nonchĆ© allenatore, che oggi avrebbe compiuto 88 anni, ha scritto le pagine della storia del Catanzaro prima come calciatore negli anni ’50 per ben quattro stagioni e poi come allenatore.
In campo ha collezionato 33 presenze con 3 reti in campionato e 2 presenze con 2 reti nelle finali scudetto IV serie del 1952-53. Da tecnico, invece, fu chiamato a subentrare nel corso del campionato la prima volta in Serie B nella stagione 1972-73 per sostituire Renato Lucchi, ottenendo un ottavo posto finale. Tornò poi a ricoprire l’incarico di vice fino alla stagione 1979-1980, in Serie A: in questa annata fu nuovamente scelto dalla dirigenza del club per portare a termine il campionato al posto di Carlo Mazzone: il Catanzaro evitò la retrocessione, chiudendo al 12Āŗ posto.
La stessa situazione si ripetĆ© nel 1982-1983: questa volta, Leotta prese il comando della squadra l’11 gennaio, subentrando a Bruno Pace, e chiuse il campionato all’ultimo posto con 13 punti in 30 gare (di questi, 4 furono ottenuti da Leotta). Rimase poi nell’organigramma della societĆ , come vice, e allenò la prima squadra anche per un breve periodo (non molto fortunato) durante la Serie C2 1994-95.



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Un grande da tutti i punti di vista,un simbolo verace di catanzaresita’ viscerale
Sasa’ tanti auguri
Tanti auguri