Fu uno dei protagonisti della seconda storica promozione in Serie A delle Aquile
Spegne oggi 69 candeline l’ex calciatore giallorosso Roberto Vichi, uno dei migliori a ricoprire il ruolo del libero nella storia del Catanzaro. NatoĀ e cresciuto calcisticamente a Roma, sbarcò in Calabria con l’obiettivo di rilanciare la squadra dopo due deludenti campionati cadetti assieme a un altro giovane della primavera del club capitolino come Claudio Ranieri. Indossando la casacca giallorossa, dal 1974 al 1977, collezionò ben 112 presenze (26 in A, 12 in Coppa Italia e 74 in B) e fu uno dei protagonisti del Catanzaro guidato da Gianni Di Marzio che ottenne la sua seconda storica promozione in massima serie nella stagione 1975-1976.
Nell’annata 76-77, con le Aquile riuscƬ a fare il suo esordio in Serie A mettendo in mostra tutte le sue qualitĆ soprattutto nell’impostazione del gioco. Una volta lasciata la squadra calabrese, Vichi finƬ per giocare in B col Como e in C con le maglie di Alessandria, Piacenza, Teramo, Sorrento e Lucchese. Dopo essersi ritirato nel 1988, riuscƬ ad approdare da osservatore alla Juventus grazie a Ranieri, il tecnico bianconero dell’epoca con cui condivide ancora oggi un grande rapporto d’amicizia.


