Il difensore giallorosso ai microfoni del Corriere del Veneto: “I meriti di questo grande successo alla programmazione della società, al mister e ai giocatori”
La stagione del Catanzaro è stata straordinaria sotto tutti i punti di vista. La squadra guidata da Vincenzo Vivarini ha espresso un calcio sfumeggiante sin dalle prime gare di Serie C mantenendo sempre il giusto equilibrio tra i reparti. A dimostrarlo sono i numeri: il raggiungimento della soglia dei 100 gol realizzati e le 18 reti incassate in 37 partite con anche 24 clean sheet. Se la difesa ha funzionato bene, sicuramente è per merito degli interpreti di livello che le aquile dispongono: uno di questi Nicolò Brighenti.
Protagonista di un annata formidabile da 32 presenze e addirittura 3 assist, ai microfoni del Corriere del Veneto, il difensore classe 1989 scaligero ha parlato così della promozione in Serie B: “Qui ci considerano come degli eroi. Siamo stati bravi a rimanere equilibrati dal punto di vista mentale. Anche adesso, a campionato vinto, i risultati dimostrano come tutti vogliono farsi notare. Non so quale possa essere il segreto di questo grande successo. Quando fai una stagione così si incastrano tante cose: meriti alla programmazione della società, al mister e ai giocatori. Significa che sei stato anche fortunato oltre che bravo ma si è creata la giusta alchimia. Ogni gruppo è diverso, il nostro è cresciuto partita dopo partita, seguendo quello che ci veniva chiesto con la fame di vincere la gara successiva senza pensare troppo a quella precedente“.


