Manca sempre meno al derby calabrese per eccellenza. Una sfida quella tra Catanzaro e Cosenza che domenica 26 novembre allo stadio “Ceravolo” (sold-out in ogni settore) tornerà in Serie B a 33 anni di distanza dall’ultima volta. La partita è di quelle da non steccare per i giallorossi. L’occasione per il riscatto dopo tre sconfitte consecutive è piuttosto ghiotta, anche se c’è l’altra faccia della medaglia: un altro ko contro i rivali di sempre sarebbe pesantissimo per le Aquile e allungherebbe una striscia negativa che dura ormai da circa un mese. Tanta perciò la voglia della squadra di Vivarini di tornare a regalare una gioia ai propri tifosi nel match dell’anno e quello più sentito. Una vittoria domenica varrebbe doppio anche perchè si tratta di un derby importante pure ai fini della classifica: sarà infatti uno scontro diretto play-off tra la settima e l’ottava forza del campionato, distanti tra loro sole due lunghezze.
Le ultime tre uscite stagionali hanno lasciato delle note positive e aspetti su cui bisogna ancora lavorare. Al “Penzo” il Catanzaro si è confermata una squadra temibile e dal grande palleggio, malgrado avesse di fronte una corazzata in lotta per la promozione in Serie A come il Venezia. Ancora una volta, le Aquile hanno fatto la loro partita e dimostrato di avere personalità da vendere, qualcosa che fino ad ora non è mai mancata. Purtroppo però non è bastato. In Veneto, come nelle due sfide perse contro Modena e Como, i giallorossi non hanno sofferto il gioco degli avversari ma hanno pagato a caro prezzo degli svarioni difensivi e delle ingenuità che nell’ultimo periodo si stanno susseguendo troppo spesso. E su questo bisognerà concentrarsi in modo tale da non rischiare in futuro di compromettere altre gare.
I prossimi impegni non sono nemmeno banali: dopo il derby, che per energie fisiche e mentali non è come le altre gare, ci sarà la trasferta a Palermo e successivamente la sfida interna contro il Pisa. Insomma, partite in cui la soglia di attenzione dovrà essere a mille e camminare di pari passo con quel pizzico di malizia necessaria per portare a casa i risultati. Al momento, la classifica dei giallorossi resta positiva ma il numero di gol incassati è preoccupante. Con 18 gol subiti (dieci in quattro partite), le Aquile sono la terza peggior difesa della B al pari dello Spezia terzultimo e della Ternana penultima. Un dato spiacevole e che deve far riflettere. La Serie B è un campionato dove gli errori si pagano e in casa Catanzaro servono rimedi immediati per ridurli drasticamente. Ripartire con un successo nel derby avrebbe un peso specifico notevole e farlo con una clean sheet potrebbe far ritrovare al reparto difensivo nuova fiducia in vista di un arduo mese di dicembre.



Sì esatto
alziamo il livello di attenzione altrimenti quell’ attacco che hanno ci farà ricordare la partita col Parma ..
Va comprato un difensore e un centravanti
Dato nn piacevole i gol subiti anche se alla fine valgono i punti e le distanze dalle ultime in classifica
Bisogna scegliere una squadra tipo e difensori bravi sia nel marcare e sia nel costruire mandare via quelli scarsi e comprare giocatori forti per la Serie B se vogliamo andare in Serie A direttamente o tramite i playoff.