Domenica 1 ottobre allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova (ore 16:15) andrĆ in scena Sampdoria–Catanzaro, gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B. Si tratta di una sfida che permetterĆ alle due tifoserie, in passato legate da un forte gemellaggio, di ritrovarsi a distanza di circa 40 anni dall’ultima volta. I giallorossi guidati da Vincenzo Vivarini,Ā reduci dal secondo pareggio di fila rimediato con il Cittadella, affronteranno i blucerchiati allenati da Andrea Pirlo al ritorno in cadetteria dopo undici stagioni in Serie A. SarĆ il 14esimo incontro, quello di domenica a Marassi, tra le due compagini. Il primo match in assoluto, giocato il 12 dicembre 1966 a Genova, fu vinto 3-0 dalla Sampdoria (doppietta di Francesconi e gol di Salvi). L’ultimo precedente, che risale a una gara del girone eliminatorio della Coppa Italia 1984-1985, finƬ 1-1 allo stadio “Ceravolo” (Cascione e Francis).
I precedenti in gare di campionato sono in totale 13. Il bilancio vede in vantaggio i blucerchiati con 6 successi e 18 reti realizzate contro 3 vittorie e 11 gol segnati dalle Aquile. Trasferta storicamente ostica quella di Genova per il Catanzaro: una sola vittoria, un pareggio e 4 sconfitte. SarĆ una sfida inedita tra il giovane allenatore Pirlo e l’esperto Vivarini. Prima gara da avversario con i giallorossi per l’ex campione del mondo azzurro del 2006 e prima volta contro il Doria per il tecnico di Ari. Sono a sorpresa ben 9 le lunghezze che separano le due squadre dopo 7 partite: la neopromossa Catanzaro ĆØ in piena zona play-off con 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta mentre la Sampdoria, da retrocessa, si trova in zona play-out a quota 3 punti (-2 di penalizzazione) a fronte di 1 successo, 2 pareggi e 4 sconfitte. Reduci da tre ko interni in altrettante gare, domenica i blucerchiati saranno chiamati a vincere anche per salvare la panchina del proprio allenatore. Dall’altra parte, però, ci sarĆ un Catanzaro determinato a fare una grande partita per allungare la sua striscia positiva.


