Sedicesima giornata di Serie B con uno scontro diretto al “Ceravolo”, dove il Catanzaro ospita un Avellino altalenante e deciso a consolidare le proprie ambizioni playoff. Una sfida dal sapore antico, che riaccende una rivalità storica del Sud e mette di fronte due formazioni con identità chiare e tecnico-tattiche ben riconoscibili.
Obiettivo continuità
Per i giallorossi si tratta di un bivio importante dopo un percorso fatto di sprazzi di grande calcio ma anche di qualche passaggio a vuoto. Aquilani chiede continuità, soprattutto tra le mura amiche dove il Catanzaro è reduce da quattro risultati positivi.
Test di maturità
Dopo l’esaltante vittoria di Modena, il match contro l’Avellino diventa un test di maturità per il Catanzaro: misurare le proprie ambizioni contro una diretta concorrente, gestendo al meglio le energie psico-fisiche. Al “Ceravolo” si attende una cornice di pubblico importante per spingere le Aquile in una gara che può pesare molto per il morale, oltreché per la classifica.
Le ultime in casa giallorossa
La buona notizia in casa giallorossa è il recupero completo di Verrengia, tornato finalmente a disposizione dopo i problemi fisici delle ultime settimane. In avanti, però, arriva un colpo pesante: Di Francesco è di nuovo ai box. L’esterno offensivo ha rimediato un infortunio alla coscia che lo terrà fuori per tutto il resto del 2025, privando ancora Aquilani di un giocatore che finora ha racimolato solo 66 minuti in campo.
Da valutare, infine, le condizioni di Buglio, alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Il giocatore verrà monitorato fino all’ultimo: lo staff non vuole correre rischi, anche alla luce dei prossimi impegni che traghetteranno la squadra verso la lunga sosta.
Le probabili formazioni
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Rispoli, Petriccione, Pontisso, D’Alessandro; Cisse, Iemmello. Allenatore: Aquilani
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori, Kumi, Palmiero, Palumbo, Sounas; Biasci, Tutino. Allenatore: Biancolino


