Si va a riposo sul parziale di 2-2 al “Ceravolo” tra Catanzaro e Virtus Entella. Avvio propositivo dei biancocelesti che spaventano immediatamente Pigliacelli dopo nemmeno cinque minuti con una botta da fuori di Franzoni. Gli ospiti impongono il ritmo al match nelle battute iniziali e al 14′ passano a condurre trasformando un calcio di rigore proprio con Franzoni. Pochi istanti più tardi anche l’occasione per il raddoppio sui piedi di Guiu che da ottima posizione riceve da Di Mario e spara alto.
REAZIONE
I giallorossi provano pian piano a scuotersi e ad alzare il baricentro con la prima grossa chance al 22′ per Cisse che va via a Parodi e Bariti per poi rientrare sul destro e chiamare Colombi a un prodigioso intervento. Le Aquile costringono la Virtus Entella alla difensiva e al 28′ riescono a trovare il gol del pareggio con la spizzata di testa vincente di Cassandro su suggerimento dalla sinistra di Pontisso.
SECONDO BOTTA E RISPOSTA
Ritmi che non si abbassano fino al duplice fischio dell’arbitro. Cisse perde un pallone nella propria metà campo dopo un contatto con Parodi, l’arbitro fa giocare e la Virtus Entella riparte con Bariti che raccoglie l’invito di Guiu e poi disegna un destro chirurgico che si infila nel sette per il nuovo vantaggio al 33′. La reazione del Catanzaro allo svantaggio è veemente con Benali che atterra Favasuli in area e concede un calcio di rigore che Pontisso trasforma in maniera impeccabile al 44′ chiudendo i primi 45′ con il risultato in parità.



Tutto è bene quel che finisce bene ma sul perché si entra in campo senza aggredire partita e avversario ci sarebbe da parlarne e approfondire. Non mi sembra normale in casa stare in balia di una Virtus Entella qualsiasi per venti minuti
Mah………