Si ritorna davanti al proprio pubblico dopo il primo colpo esterno strappato dalle Aquile in rimonta sul campo del fanalino di coda Mantova (1-3) che ha dato continuità ai primi tre punti stagionali conquistati contro la corazzata Palermo (1-0). Domenica 2 novembre allo stadio “Ceravolo” (fischio d’inizio alle ore 15) andrà in scena Catanzaro–Venezia, gara valida per l’undicesima giornata di Serie B. Sarà la 27esima sfida (tutte disputate tra i cadetti) tra le due compagini che non si incontrano da una sola stagione. L’ultimo precedente risale al 1° maggio 2024 e vide i giallorossi allenati da Vivarini imporsi 3-2 sui lagunari guidati da Vanoli (gol di Pontisso e doppiette di Idzes e Iemmello). Il primo match in assoluto, datato 1934 e giocato sempre in B sul terreno di gioco del vecchio “Militare”, fu vinto 2-0 dai lagunari.
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 26. Il bilancio vede in vantaggio i lagunari con 12 vittorie e 33 gol realizzati contro 7 vittorie e 23 reti realizzate dalle Aquile. Sono ben sette, invece, i pareggi. Tradizione positiva al “Ceravolo“ per il Catanzaro negli scontri diretti con il Venezia: 7 successi, 3 pareggi e 3 sconfitte (l’ultima arrivata di misura nel lontano 27 marzo 1966 targata da Ferruccio Mazzola) con 15 gol all’attivo e 8 reti al passivo. Non sarà un confronto inedito in panchina, quello di domenica, tra Alberto Aquilani e Giovanni Stroppa. Una sconfitta e un pareggio per il tecnico romano alla guida del Pisa contro la Cremonese dell’ex bandiera del Milan. Due ko in altrettanti incroci contro il club lagunare per Aquilani, mentre l’attuale allenatore arancioneroverde è ancora imbattuto da avversario delle Aquile: cinque vittorie e due pareggi raccolti tutti sulla panchina della Cremonese.
Ancora una sfida casalinga contro una candidata alla promozione in Serie A, reduce da undici punti (su 16) conquistati in sei partite. La truppa arancioneroverde – che vanta il secondo miglior attacco con 16 gol realizzati da undici marcatori diversi (nessuno meglio di loro in B) e la quarta difesa meno battuta con 9 reti subite – non ha trovato la via del gol soltanto in due trasferte (negli 0-0 di Palermo e Castellammare) e possiede principi di gioco simili a quelli dei giallorossi come dimostra la seconda miglior percentuale di possesso palla del torneo (60,70%) alle spalle del Mantova e davanti proprio a Iemmello e compagni (59,4%). Si profila un confronto interessante: il Catanzaro, tra le squadre più prolifiche (8 gol segnati su 11) e solide (3 gol subiti su 10) nelle riprese, ospiterà il Venezia capace nei primi tempi di mettere a segno 10 reti (meglio solo il Frosinone) e incassare soli tre gol. Reduce a Carrara dal primo ko esterno stagionale, i ragazzi di Stroppa cercano ancora il primo blitz per accorciare la classifica verso l’alto. Cercasi ulteriore continuità al cospetto di un’ambiziosa corazzata per la truppa di Aquilani che non vince tre gare di regular season dal periodo di fine febbraio e inizio marzo 2024 (1-2 a Cittadella, 2-0 al Bari e 0-2 a Cosenza).


