“Sono contento per Aquilani, che oltre a essere un mio amico è l’allenatore della squadra. Gliene hanno dette tante, invocando spesso l’esonero: lui è un ragazzo sensibile e so quanto ha sofferto. Ora dobbiamo mantenere il passo”. È quanto ha detto Pietro Iemmello dopo Catanzaro-Palermo, gara terminata 1-0.
“Abbiamo fatto una partita importante contro un avversario che giocherà per vincere il campionato – le parole del 9 giallorosso -. Da capitano voglio fare i complimenti a tutta la squadra e dedicare questa vittoria al piccolo Francesco che ci ha portato fortuna, al mister che da settimane indossa il “giubbotto antiproiettili”, alla società e al direttore che ha messo la faccia. Infine, la dedichiamo a noi che abbiamo ottenuto tre punti preziosi contro una grande squadra”.
Iemmello sottolinea il grande carattere della squadra: “È ovvio che si guarda soprattutto il risultato finale, ma contro il Palermo abbiamo messo il cuore e l’umiltà di sapersi difendere. In campo si è percepita la voglia di lottare, che ora bisognerà dimostrare anche nelle prossime partite”. Lo sguardo, quindi, va già ai prossimi impegni: “La prima turbolenza c’è stata la settimana scorsa e i ragazzi hanno risposto coi fatti. Questi tre punti non possono farci cullare, ma devono darci lo slancio per fare la stessa prestazione a Mantova. La prestazione vista contro i rosanero è la chiave per andare avanti”.


