Alberto Aquilani è ufficialmente il nuovo allenatore del Catanzaro. Il tecnico romano, che ha firmato un contratto biennale sulla panchina delle Aquile, è il prescelto per sostituire Fabio Caserta che dopo una sola stagione ha lasciato il club giallorosso e si è accasato al Bari. Di seguito la nota ufficiale:
“L’US Catanzaro 1929 comunica di aver trovato l’accordo con Alberto Aquilani, cui sarà affidata la guida tecnica della prima squadra per le prossime due stagioni. Nato a Roma nel 1984, Aquilani ha avuto una brillante carriera da calciatore, vestendo – tra le altre – le maglie di Roma, Liverpool, Fiorentina e Juventus, oltre a collezionare diverse presenze con la Nazionale italiana. Dopo il ritiro, ha intrapreso il percorso da allenatore, guidando con successo la Primavera della Fiorentina – con cui ha conquistato due Coppe Italia e una Supercoppa di categoria – e successivamente il Pisa in Serie B nella stagione 2023/2024”.



Forza CZ💛❤️
Alberto hai fatto bene accettare di venire a Catanzaro e una ottima Piazza e calorosa auguri al presidente Noto di non vendere i pezzi buoni altrimenti ci tocca soffrire
Bene il primo passo e’ andato , piano piano si andrà avanti per formare daccapo un bel gruppo che potrà ‘ farci nuovamente appassionare come si deve ed andare allo stadio a tifare.
Spero anche che quest’anno il presidente Noto ,o chi per esso, estenda la possibilità ‘ ai veri invalidi di andare allo stadio non come lo scorso anno. E: stata una brutta cosa vedere ragazzi in sedia a rotella a cui e’ stato rifiutato l’abbonamento gratuito per limiti di posti (solo 200). I tifosi giallorossi meritano sig. Presidente.
Scriviamo tutti i giorni tante cavolate…chillu e buanu chillu un bali..anche se penso come tanti che ci riprendiamo la storia, e dopo anni d Inferno e giusto aspettare il momento opportuno e non fare cs….scriveremo ancora la storia nel sud..e tu la puoi solo leggerla..sbundamu tutto e tutti
Penso che sia un buon allenatore e con i giocatori giusti può fare un buon campionato. Ricordiamoci che il nostro obiettivo è confermare la categoria, poi quel che verrà, verrà.