Il Catanzaro ritrova la via della sconfitta dopo undici risultati utili consecutivi: al “Ceravolo” passa di misura per 1-0 lo Spezia. Una gara che ha visto le Aquile tenere maggiormente il pallino del gioco sin dalle battute iniziali ma anche commettere diversi errori negli ultimi metri e fare fatica a trovare spazi nel primo tempo, in cui i bianconeri hanno creato più di qualche pericolo con rapide transizioni. I giallorossi, però, sono riusciti a restare in partita nei momenti di difficoltà dopo il gran gol subito da Pio Esposito e nella ripresa hanno concesso le briciole agli avversari, costretti ad abbassare il baricentro per difendere il risultato con le unghie e con i denti. Le mosse di Caserta hanno dato nuova linfa all’attacco ma la retroguardia dei liguri ha retto aiutata anche da Gori, autore di un prodigioso intervento su Pittarello. Un ko amaro che arriva dopo due vittorie di fila e a distanza di tre mesi dall’ultima rimediata sempre tra le mura amiche con la Cremonese.
Nella ripresa, lo Spezia comincia con l’intento di legittimare il vantaggio e sfiora il gol con una girata di Falcinelli che non inquadra lo specchio della porta da due passi su suggerimento di Degli Innocenti. Caserta decide di scuotere i suoi richiamando in panchina Pontisso, Biasci e Scognamillo per Buso, Pittarello e Antonini. Le mosse danno maggiore vivacità all’attacco delle Aquile con i bianconeri costretti ad abbassarsi. Pittarello chiama in causa Gori al 56′ e due minuti più tardi si procura un calcio di rigore, che il VAR cancella dopo un check con l’arbitro per una posizione di fuorigioco. I liguri tornano a spaventare la porta difesa da Pigliacelli con un calcio di punizione al 63′ di Salvatore Esposito terminato a lato di un soffio. Sarà l’unico vero sussulto sponda bianconera del secondo tempo con il Catanzaro che fino alla fine mette un vero e proprio monologo. Buso manda al bar due avversari al 66′ vedendosi negare la gioia della rete da una sporcatura, mentre al 72′ Iemmello finisce per sbattere due volte sul muro spezzino su invito di Pittarello. La miglior chance capita al 79′ sui piedi di Pittarello che calcia a botta sicura dall’interno dell’area chiamando al miracolo Gori per salvare il risultato. L’assedio giallorosso prosegue nelle battute finali con gli ingressi in campo di Seck e La Mantia al posto di Compagnon e Cassandro. Ma lo Spezia resiste senza concedere occasioni agli sgoccioli. Arriva la terza sconfitta stagionale, a pochi giorni dal derby del Boxing Day con i rivali di sempre del Cosenza che chiuderà il girone d’andata, per le Aquile che passeranno il Natale all’ultimo posto utile per i play-off a quota 23 punti.
IL TABELLINO
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Bonini, Scognamillo (9’ st Antonini), Brighenti; Cassandro (43’ st La Mantia) Pontisso (9’ st Buso), Petriccione, Pompetti, Compagnon (35’ st Seck); Biasci (9’ st Pittarello), Iemmello. A disposizione: Dini, Turicchia, Koutsoupias, Brignola, Pagano, Ceresoli, Situm All. Caserta
Spezia (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Bertola (1’ st Mateju); Elia, Esposito S., Nagy, Degli Innocenti (30’ st Cassata), Reca (22’ st Aurelio); Falcinelli (22’ st Soleri), Esposito F. (41’ st Colak)A disposizione: Sarr, Ferrer, Di Serio, Bandinelli, Candelari, Benvenuto, GiorgeschiAll. D’Angelo
Arbitro: Marchetti
Assistenti: Ricci – NieddaIV: Di Reda
Var: Volpi AVar: Di Paolo
Calci d’angolo: 6 Catanzaro, 6 Spezia Recuperi: 2’ pt, 7’ st
Ammonizioni: 42’ pt Scognamillo (C), 42’ pt Wisniewski (S), 31’ st Petriccione (C), 44’ st Esposito S. (S)Marcatori: 17’ pt Esposito F. (S)


