Verso Catanzaro-Spezia, Caserta: “Non bisogna abbassare la guardia”

Il tecnico giallorosso: "Conosciamo i punti di forza dei bianconeri, ma questa squadra può giocarsela contro chiunque con l'umiltà che la contraddistingue"

“Quando arrivano le vittorie è facile abbassare la guardia e il livello di attenzione. Ma questo non deve succedere perché non abbiamo fatto niente e bisogna continuare su questa strada. Le vittorie fanno bene al morale, ma dobbiamo resettare e andare avanti. Non bisogna pensare che le ultime vittorie hanno risolto tutti i nostri problemi”. Fabio Caserta avverte i suoi ragazzi alla vigilia di Catanzaro-Spezia, gara valida per la 18ª giornata di Serie B. “Siamo concentrati sulla sfida con lo Spezia, squadra che sta facendo un gran campionato ed è in lotta per la promozione diretta in Serie A – ha proseguito – Conosciamo i loro punti di forza, prendono pochi gol e segnano più di tutti sui calci piazzati. Praticano un calcio diretto e vantano diverse individualità importanti. Sarà una gara tosta che ci potrà dire tanto”. 

Un test importante per il percorso di crescita del Catanzaro: “È una gara che può far capire ai ragazzi la loro forza ma non può dirci dove possiamo arrivare perché mancano ancora tante partite. La squadra è cresciuta molto, adesso abbiamo una chiara identità di gioco e affrontare lo Spezia sarà bello per metterci alla pari con un avversario così forte”. Sull’obiettivo stagionale: “Le prospettive non sono cambiate rispetto a inizio campionato. Siamo partiti con il chiaro obiettivo di mantenere la categoria, gli ultimi risultati sono importanti e fanno bene all’intero ambiente. Noi, però, siamo sempre gli stessi e non è cambiato niente se non qualche risultato. Questa squadra può essere ancora più incisiva per quello che produce e può giocarsela contro chiunque con l’umiltà che la contraddistingue”.

Sulle condizioni di La Mantia e Antonini: “La Mantia è quello che sta più indietro a livello di condizione rispetto a Situm e Antonini. Ha bisogno di più tempo per ritrovarsi al 100% rispetto agli altri per via della sua struttura fisica. Anche Antonini è rimasto fuori tanto tempo, ma ha recuperato bene e ho deciso di inserirlo a Palermo perché mi serviva un po’ di fisicità dentro l’area di rigore”. Un vero e proprio tour de force attende il Catanzaro dopo la sfida con lo Spezia: “Penso in questo momento solo alla gara di domani e cercherò quindi di schierare la formazione che mi offre maggiori garanzie tenendo conto anche dei giocatori che ho recuperato. Non prendo in considerazione il turnover”. Chiosa finale su Pittarello: “Non abbiamo visto ancora il vero Pittarello, ritengo sia un giocatore che ci può dare tanto di più e non sta giocando solamente per scelta tecnica in questo periodo. Credo molto nelle sue qualità e non ha dimostrato ancora tutto il suo valore”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Seconda maglia da titolare consecutiva in giallorosso per Alesi che agirà ancora una volta sulla...
Aquilani dovrebbe riconfermare Alesi sulla fascia, così come l'attacco composto da Liberali e Iemmello alle...
La sfida era stata rinviata a causa delle avverse condizioni meteorologiche...

Altre notizie