Armando Picchi, Gaetano Scirea, Franco Baresi. Ma anche Gigi Riva, Valentino Mazzola, Giampiero Boniperti e lo storico capitano del Catanzaro Claudio Ranieri, recordman di presenze in Serie A con la maglia giallorossa. I capitani rimasti nella storia non sono solo Campioni con la C maiuscola, ma anche simboli di fedeltà delle squadre, condottieri e garanti della gloria di un club. Gianfelice Facchetti ne ha avuto uno in casa, il papà Giacinto (storico capitano sia dell’Inter che della nazionale italiana), e ha scelto di raccontare i più grandi in “Capitani. Miti, esempi, bandiere” (Piemme Edizioni).
Un libro in cui l’attore, drammaturgo e regista ricorda storie, aneddoti e virtù dei capitani del pallone, capaci di accendere l’immaginario collettivo dei tifosi, dalle origini del football fino al meno romantico calcio-business di oggi. Storie che mostrano come il capitano, nel calcio, non è solo il leader di una squadra, ma un simbolo capace di unire tutti gli appassionati, incarnando lo spirito del gioco e i suoi valori.


