Obiettivo cambiare passo dopo la quarta sconfitta in cinque gare rimediata prima della maxi sosta per le nazionali. Domenica 11 ottobre 2026, con fischio d’inizio fissato per le ore 15, lo stadio “Nicola Ceravolo” farà da cornice a Catanzaro-Mantova, match valido per la sesta giornata del campionato di Serie BKT 2026-2027. Sarà il 26esimo incrocio ufficiale tra le due compagini (il 21° nella serie cadetta) per una sfida inaugurata il 17 gennaio 1954 con l’affermazione di misura delle Aquile in Lombardia targata Giovanni Corti.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 25. Il bilancio è in perfetto equilibrio: 9 vittorie a testa e 7 pareggi con il computo delle reti realizzate a favore dei biancobandati per 29 a 23. I giallorossi sono avanti negli scontri diretti in Serie B contro i virgiliani: 7 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, con 18 gol all’attivo e 24 reti al passivo. L’ultimo precedente risale allo scorso 14 febbraio 2026, quando il Catanzaro si impose per 2-0 sul Mantova archiviando la pratica già nel primo tempo con i sigilli di Iemmello e Pontisso.
FATTORE “CERAVOLO”
Tradizione positiva al “Nicola Ceravolo” contro il Mantova per il Catanzaro: 6 successi, 3 pareggi e 3 sconfitte con 13 gol all’attivo e 7 reti al passivo. Prima dell’affermazione della passata stagione, le Aquile non battevano i virgiliani tra le mura amiche dal lontano 1972, quando trionfarono con un netto 3-0 firmato da Carlo Petrini e dalla doppietta di Alberto Spelta. L’ultimo ko interno contro i biancobandati risale invece a vent’anni fa esatti: l’1-0 firmato da Alessandro Noselli il 23 aprile 2006, che resta tuttora l’unico acuto mantovano a Catanzaro negli ultimi cinquant’anni.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il secondo storico confronto diretto in panchina, quello di domenica, tra Giorgio Gorgone e Francesco Modesto, ritornato in Serie B a distanza di quattro anni dall’ultima volta e da dicembre 2025 capace di far cambiare totalmente volto al Mantova. Tra i due allenatori esiste un solo precedente: il pirotecnico 2-2 dello scorso 31 gennaio 2026 tra Pescara e Mantova, che rappresenta tuttora anche l’unico incrocio di Gorgone contro la formazione biancobandata. Sono quattro, invece, i precedenti di Modesto contro il Catanzaro: il bilancio per il tecnico nativo di Crotone parla di una vittoria (ottenuta alla guida del Rende nel 2018) e tre sconfitte.
NUMERI
Seconda sfida casalinga di Serie B ad alto coefficiente di difficoltà per il Catanzaro. Dopo la cocente sconfitta di Genova, i giallorossi cercano riscatto contro il Mantova, vice-capolista insieme al Sudtirol alle spalle del Palermo. I virgiliani si presentano al Ceravolo forti di un avvio da urlo, impreziosito anche dall’impresa in Coppa Italia all’Olimpico con la Lazio: sempre a segno nei primi cinque turni, con il miglior attacco (10 gol) e la terza difesa meno perforata (5 subiti). L’ultimo ko dei biancorossi risale all’ultima gara dello scorso campionato sul campo del Frosinone. Un 2026 da incorniciare per i biancorossi che hanno spiccato il volo dall’arrivo di Francesco Modesto: dai play-off sfiorati la scorsa stagione all’attuale secondo posto, con 42 punti raccolti nell’anno solare (meglio solo il Palermo).
L’ostacolo per le Aquile è di quelli ostici: il Mantova è squadra cinica e spietata — seconda solo al Sudtirol per percentuale realizzativa — ma al contempo anche solida, specialmente nei primi 45′ (un solo gol incassato) grazie ad approcci impeccabili. Maggiori le difficoltà in casa Catanzaro, terzultimo per indice di realizzazione (5%) con appena cinque reti realizzate e la terza peggior difesa del campionato con 9 gol al passivo: 6 incassati soltanto nelle riprese e ben 5 nell’ultimo quarto d’ora di gara. Un divario netto sul piano della concretezza raccontato dalla classifica, che i giallorossi intendono risalire trovando due vittorie di fila al “Ceravolo” che mancano dal doppio 2-0 di febbraio 2026 con Reggiana e proprio con il Mantova.


