“Tra i detriti del cantiere è ricomparsa una trave di cemento con una scritta che tanti catanzaresi conoscono bene: “Prato”. Era l’architrave del cancello d’ingresso della vecchia curva “Prato”, la parte bassa della curva, sotto il livello della strada, posizionata dove poi, per decenni, ha vissuto il cuore del tifo organizzato”. È quanto si legge sulle pagine social del Comune di Catanzaro.
La memoria dentro il cantiere
“Siamo prima del 1971, prima della storica “prima Serie A”, in un’epoca in cui da quel cancello passavano intere generazioni di tifosi: padri con i figli per mano e bambini che entravano allo stadio per la prima volta. Chi c’era se lo ricorda ancora: quel cancello, quella scritta, quell’attesa prima di entrare. Oggi quella trave torna alla luce”.
“Non solo un pezzo di cemento”
“Non è solo un pezzo di cemento: è un segno della memoria della nostra città, un ricordo di chi siamo stati, mentre ci proiettiamo nel futuro”, ha dichiarato l’assessore allo Sport Antonio Battaglia.


