L’avvio da incubo del Catanzaro — quattro sconfitte nelle prime cinque giornate di campionato — ha alimentato i dubbi della piazza giallorossa sulla posizione di Giorgio Gorgone. A spezzare una lancia a favore del tecnico ci ha pensato però Marco Giannitti: l’ex direttore sportivo tra le altre di Frosinone, Perugia e Ascoli ha approvato ai microfoni di TuttoB la decisione della società di rinnovare la fiducia all’allenatore.
LA BENEDIZIONE A GORGONE
Marco Giannitti conosce bene Giorgio Gorgone, avendolo avuto ai tempi della Primavera del Frosinone, ed è sicuro della scelta del Catanzaro: “Conosco molto bene Giorgio, che è stato con me a Frosinone: so che allenatore è e soprattutto quello che può dare. Certo, nessuno si aspettava una partenza così ad handicap da parte del Catanzaro, specie dopo aver accarezzato il sogno della promozione in Serie A nella sfortunata finale playoff persa contro il Monza, ma Gorgone è un ragazzo intelligente e un bravo allenatore perciò ritengo che la società abbia fatto la scelta giusta confermandogli la fiducia. Ora però dovrà trovare in fretta quell’equilibrio in grado di riportare i giallorossi sulla retta via”.
I PORTIERI DELLA SERIE B
Giannitti non ha dubbi sui portieri migliori della Serie B: “Metto al primo posto Chichizola, ottimo portiere che ho avuto a Perugia e al quale mi lega un affetto sincero. Poi direi Klinsmann del Cesena, portiere in grande ascesa ma purtroppo bloccato da un grave infortunio; un peccato. Infine Pigliacelli, che nonostante il momento delicato del Catanzaro è sempre una certezza”.
FAVORITE E SORPRESE
“Il Palermo è la grande favorita – le parole di Giannitti sul campionato cadetto – Poi le tre retrocesse, che sono partite a rilento ma arriveranno. Senza dimenticare che la B ogni anno riserva una sorpresa. La Cremonese è la sorpresa in negativo, anche se siamo solo all’inizio, perché ha avuto una partenza ad handicap e ha già cambiato guida tecnica. È pur vero che il campionato è lungo e la classifica in B è sempre corta, quindi c’è ancora tutto il tempo per recitare un ruolo da protagonista. La vera rivelazione di questo avvio? L’Ascoli”.


