É tempo di bilanci sulla prima parte di stagione in Serie B. Una delle considerazioni riguarda il numero di calci di rigori fischiati a favore e a sfavore del Catanzaro. Due i penalty giallorossi trasformati: uno da Filippo Pittarello al 90′ in occasione del colpo grosso di Modena e l’altro da Simone Pontisso al 44′ della vittoria casalinga ottenuta ai danni della Virtus Entella. L’unico errore dagli undici metri porta la firma di capitan Pietro Iemmello al minuto 34 del primo e sin qui ultimo ko al “Ceravolo” contro il Padova.
UN SOLO ERRORE DAGLI UNDICI METRI
Una percentuale realizzativa dal dischetto del 66.7% superiore soltanto a Mantova (60%) e Spezia (50%) quella del Catanzaro. Come le Aquile – con Pietro Iemmello – anche Venezia, Sampdoria, Bari e Spezia possiedono un errore dagli undici metri rispettivamente con Yeboah, Barak, Moncini ed Esposito. Due i calci di rigore sbagliati invece dal Mantova con Bonfanti e l’ex giallorosso Mancuso ma anche per il Modena – la squadra che per distacco ne ha avuti a favore di più (9) davanti al Venezia (7) – con lo specialista Gliozzi, vice-capocannoniere del campionato alle spalle di Pohjanpalo a quota nove reti con ben sette realizzate dagli undici metri.
QUATTRO GOL SUBITI SU RIGORE
Quattro invece i calci di rigore concessi dal Catanzaro, meno soltanto del Pescara fanalino di coda (5), e tutti culminati con un gol incassato. Da quello di Stiven Shpendi risultato decisivo nell’amara sconfitta di misura rimediata ad Empoli a quello di Alessandro Gabrielloni nel pareggio casalingo con la Juve Stabia. Passando per il penalty segnato da Andrea Franzoni nel pirotecnico successo strappato dai ragazzi di Aquilani al “Ceravolo” con la Virtus Entella fino all’ultimo trasformato da Nicola Bellomo al fotofinish durante il colpo esterno di Bari. Un solo gol su rigore è stato pagato a caro prezzo, mentre gli altre tre non hanno impedito alle Aquile di fare risultato.


