Si va a riposo sullo 0-0 al “Ceravolo” tra Catanzaro e Avellino. I giallorossi approcciano il match con il piglio giusto aggredendo i portatori di palla avversari e comandando la partita sin dalle battute iniziali con i biancoverdi che aspettano bassi in attesa del momento giusto per poter far male in transizione. Il primo squillo al match arriva dopo nemmeno dieci minuti con Iemmello che, sugli sviluppi di una lunga rimessa con le mani, viene chiuso in maniera provvidenziale dall’uscita bassa nell’area piccola di Daffara.
UN MONOLOGO INFRUTTUOSO
Le Aquile sono sempre più padrone del campo pur facendo fatica a scardinare la scatola difensiva irpina e al 15′ trovano la prima conclusione verso lo specchio della porta con una botta da fuori di Iemmello neutralizzata da Daffara. I biancoverdi chiudono tutti gli spazi e alla mezz’ora si rendono protagonisti della migliore occasione del match con Tutino che raccoglie un traversone dal fondo di Kumi e con uno splendido stacco di testa costringe Pigliacelli a volare e deviare il pallone sulla traversa.
Annusato il pericolo, il Catanzaro non si scompone e continua a premere sull’acceleratore sfiorando la via della rete con Pittarello che al 36′, imbeccato da Pontisso, viene chiuso sul più bello dalla difesa avversaria. Al 38′ invece un destro al volo di Iemmello termina altissimo su invito dalla sinistra di Cisse a due passi da Daffara. Un vero e proprio predominio territoriale nei primi 45′ da parte dei giallorossi, poco incisivi sin qui a causa dell’atteggiamento biancoverde molto accorto e applicato.



Serve velocizzare la manovra… Buso?