Spirito di sacrificio e concretezza: a Modena un altro Catanzaro formato big

Un blitz come quello del 'Braglia' non può che aiutare il gruppo ad acquistare fiducia e consapevolezza. Ma resta vietato abbassare la guardia

Terza vittoria su cinque stagionali con compagini al vertice del campionato di Serie B, quella arrivata nel giorno dell’Immacolata, sul campo del Modena per il Catanzaro. Un colpo grosso davvero pesante, che si aggiunge agli scalpi eccellenti con Venezia e Palermo, per la squadra di Aquilani che ogni qualvolta si confronta con le big del torneo si riscopre grande sfornando prestazioni di encomiabile attenzione, umiltà e spirito di sacrificio uniti a quel carattere d’acciaio mai mancato sin dalle primissime giornate.

AVVIO AD HANDICAP

Eppure l’inizio non era stato dei migliori. Pur provando a imporre il proprio ritmo al “Braglia”, i giallorossi sono apparsi timidi e veramente poco incisivi negli ultimi trenta metri senza mai concludere in porta e venendo anche puniti alla mezz’ora da Mendes su una disattenzione difensiva da situazione di calcio piazzato. Un gol dello svantaggio che è stato un po’ accusato dalle Aquile, capaci fino all’intervallo di rimanere in partita – graziati anche da una traversa di Beyuku – e di saper soffrire serrando i ranghi.

REAZIONE DA GRANDE SQUADRA

I cambi dalla panchina dopo un inizio di ripresa di grande compattezza e il conseguente passaggio al 3-4-2-1 ha avuto le sorti sperate scaturendo la reazione del Catanzaro che pian piano è stato in grado di prendere fiducia e trovare maggiore profondità in transizione sfruttando gli episodi. Come in occasione del corner che ha fruttato il pari di Antonini e al calcio di rigore trasformato da Pittarello. Umiltà, coraggio e una estrema lucidità nei momenti topici di una gara interpretata al meglio dai ragazzi di Aquilani che sono riusciti ad esaltarsi nelle difficoltà prendendosi anche dei rischi ripagati al fotofinish da quel pizzico di buona sorte mancata in altre occasioni.

ESAME SUPERATO

Era un test di maturità probante e stimolante quello di Modena che può dirsi superato a pieni voti dalle Aquile con una gara ai limiti della perfezione. Tre punti dal peso specifico notevole che la dicono lunga sui segnali di crescita lanciati dal Catanzaro. L’obiettivo stagionale rimane il consolidamento della categoria. Ma una vittoria del genere, su un campo fino a qualche giorno immacolato, non può che aiutare il gruppo ad acquistare fiducia e consapevolezza. Guai però ad abbassare la guardia in un campionato competitivo e livellato come quello di Serie B in cui ogni sfida – compresa la prossima al “Ceravolo” con l’Avellino – rappresenta un grosso ostacolo.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Le probabili formazioni e le info su dove vedere Cesena-Catanzaro, match valevole per la trentaduesima...
Trasferta storicamente molto complessa quella in Romagna per le Aquile: 4 pareggi, 10 sconfitte e...
esultanza_catanzaro
Delusioni e sconfitte spazzate via come con un colpo di spugna: il 19 marzo 2023...

Altre notizie