Il Catanzaro fallisce l’appuntamento con la terza vittoria interna consecutiva venendo riacciuffato al fotofinish dal Pescara: la tredicesima giornata di Serie B si apre con un pirotecnico 3-3. Un partita ricca di colpi di scena e montagne russe per le Aquile, abili a rimanere in partita seppur costretti per due volte nel primo tempo ad inseguire le reti di Di Nardo e Corazza con il momentaneo pari di Brighenti. Un punto davvero amaro quello raccolto dai giallorossi, capaci di condurre per larghi tratti la gara nella ripresa ribaltando il risultato grazie al gol di Pittarello e alla perla di Buso. Ma nel recupero a cancellare i tre punti ci ha pensato la doppietta di Corazza. Arriva il settimo pareggio stagionale, dopo la cocente sconfitta di Empoli pre-sosta, per la truppa di Aquilani che sale a quota 16 punti e rimane nella terra di mezzo.
CRONACA
Aquila aumenta il peso del proprio attacco per la ripresa inserendo Pittarello e Frosinini al posto di Oudin e Di Chiara. I giallorossi prendono in mano le redini del match sin dalle battute iniziali e trovano immediatamente la via della rete del pareggio dopo pochi istanti con il neo-entrato Pittarello, abile a raccogliere una respinta corta di Desplanches su un colpo di testa di Frosinini e depositare il pallone in fondo al sacco. La squadra di Gorgone fatica ad uscire dal pressing del Catanzaro. Cisse spaventa il portiere biancazzurro con un destro a giro da fuori al 57′ e al 68′ Caligara si rende protagonista di una botta dalla distanza che si spegne alta davvero di un soffio. Buso e Alesi per Cisse e D’Alessandro sono le ultime mosse di Aquilani – prima dell’ingresso di Bettella per lo stremato e giĆ ammonito Brighenti – per i venti minuti finali. La mossa paga quasi subito all’82’ con Buso che riceve da Alesi, si accentra e con un destro a giro chirurgico infila il pallone sotto la traversa senza lasciare scampo a Desplanches. Costretto a inseguire, il Pescara si riversa in avanti per evitare la sconfitta e il Catanzaro un po’ impaurito tira i remi in barca rimediando la beffa del gol del pareggio al terzo minuto di recupero con Corazza che raccoglie una respinta sugli sviluppi di un calcio piazzato e disegna un destro da fuori capace di infilarsi all’angolino. Gelato il ‘Ceravolo‘ al 93’ al termine di novanta minuti di gioco ricchi di contenuti tecnici ed errori che non hanno permesso ai ragazzi di Aquilani di raccogliere quanto avrebbero meritato.
IL TABELLINO
Catanzaro ā Pescara 3-3
FINE PT: 1-2
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Antonini, Iemmello, Di Chiara (1ā² st Frosinini); Pontisso, Brighenti (31ā² st Bettella), Favasuli, Oudin (1ā² st Pittarello), Rispoli; DāAlessandro (24ā² st Alesi), Cisse (24ā² st Buso).
A disposizione: Marietta, Bashi, Pandolfi, Petriccione, Liberali, Seha, Buglio.
Allenatore: Aquilani
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches, Letizia, Squizzato (15ā² st Meazzi), Dagasso (15ā² st Caligara); Di Nardo, Brosco, Valzania, Tonin (24ā² st Sgarbi), Gravillon; Oliveri (9ā² pt Corazza); Corbo.
A disposizione: Saio, Capellini, Brandes, Cangiano, Corazza, Graziani, Vinciguerra, Giannini, Berardi.
Allenatore: Gorgone
ARBITRO: Massimi
ASSISTENTI: Cipressa e Cavallina
QUARTO UFFICIALE: Rispoli
VAR: Ghersini
AVAR: Camplone
RECUPERO: 1Āŗ t 1ā ; 2Āŗ t 6ā
ANGOLI: Catanzaro 7 ā 4 Pescara
AMMONITI: 19ā² pt Dagasso (P), 9ā² st Corbo (P), 13ā² st Brighenti (C), 29 st Caligara (P), 33ā² st Frosinini (C),Ā 42ā² st Pittarello (C)
MARCATORI: 10ā² pt Di Nardo (P), 20ā² pt Brighenti (C), 37ā² pt Corazza (P), 1ā² pt Pittarello (C), 35ā² st Buso (C),Ā 45+3 st Corazza (P)



No comment!
Ma quale beffa al fotofinish, il pescara meritava di vincere. Siete tra i piu’ scarsi della b ci avete rubato I 3 punti
Vergogna, un pareggio in casa con la squadra più scarsa della serie B. Aquilani dimettiti.