“I tre punti sono l’aspetto più importanti della partita, siamo uscite con un punto in due partite nonostante i complimenti”. È quanto ha detto Matteo Andreoletti dopo Catanzaro-Padova, gara terminata 0-1. “Ci son state più partite nella partite – le parole del tecnico biancorosso -, son partiti forte con una serie infinita di calci d’angolo che ci ha sorpreso. Abbiamo creato più volte i presupposti per raddoppiare, le occasioni di Lasagna son state clamorose come la risposta di Pigliacelli. Nel secondo tempo abbiamo avuto grande umiltà, difendendoci con le unghie e con i denti contro una squadra forte ed esperta”.
“Uno degli aspetti criticati era sulle palle ferme, a loro piace trovarsi tra le linee, siam stati bravi a difenderci stretti, sulle traiettorie esterne ho visto veleno nell’impattare i loro attacchi e son molto soddisfatti. I cambi? Entrare in quel momento della gara è molto difficile, perché stavamo facendo fase difensiva, chi è entrato ha messo molto cuore, mi piacerebbe anche che chi entra avesse la possibilità di esprimere le proprie qualità tecniche, ma oggi obiettivamente nel secondo tempo bisognava dare grande disponibilità e così è stato”. Infine, sul giallo: “Mi stupisco averla presa solo all’8° di campionato, avevo chiesto un cambio e mi sono arrabbiato, più con la nostra panchina, ma fa parte del gioco, sono giovane e mi devo tranquillizzare. Dedico la vittoria ai tifosi che son venuti fin qui a seguirci, se lo meritano tutto”.


