Quarto pareggio in altrettante giornate per il Catanzaro che impatta sul 2-2 con la Reggiana al termine di novanta minuti aperti con intensità alta e numerose emozioni. Un pari completamente diverso rispetto ai precedenti quello maturato a Reggio Emilia per i giallorossi che per larghi tratti hanno condotto in lungo e in largo la partita mostrando buone trame di gioco e creando più di qualche occasione per poter trovare la rete. Una lettura sbagliata in mezzo al campo di Cassandro ha portato i granata alla rete del vantaggio, dopo il botta e risposta nel primo tempo tra Cissè e Marras, con Lambourde in grado di superare Pigliacelli in un momento piuttosto favorevole a Iemmello e compagni. Ma le Aquile hanno tenuto la barra dritta e con carattere sono riuscite a trovare anche il pari immediato con una perla su punizione di Cissè, protagonista assoluto del match con una doppietta di pregevole fattura. La truppa di Aquilani evita una sconfitta che non sarebbe stata del tutto meritata e resta così imbattuta dopo cinque giornate pur rinviando ancora l’appuntamento con i primi tre punti stagionali.
Aquilani lascia Favasuli e D’Alessandro negli spogliatoi all’intervallo per Cassandro e Nuamah. La ripresa vede il Catanzaro impadronirsi della metà campo avversaria sin dalle battute iniziali con la Reggiana inizialmente in grande difficoltà a ribaltare il campo. Cassandro si procura la chance per timbrare il cartellino dopo cinque minuti dal suo ingresso in campo su suggerimento di Pontisso, ma manca il controllo davanti a Motta. Liberali al posto di Oudin è la mossa del tecnico giallorosso per aumentare la verve offensiva giallorossa. Soltanto una punizione di Reinhart al 59′ che non si abbassa abbastanza spaventa il portiere delle Aquile nei primi 15′. I granata fanno fatica a contenere le scorribande avversarie a metà ripresa pur cercando di rispondere colpo su colpo: Bonetti è costretto a immolarsi su un tiro di Iemmello al 67′ e al 69′ è sempre Cissè con un destro a giro a mandare di poco a lato. Ma Cassandro buca un clamoroso intervento in mezzo al campo al 75′ e Lambourde non perdona riportando la Reggiana in vantaggio su suggerimento di Bozzolan. Le Aquile, però, non si scompongono e tornano subito a premere sull’acceleratore trovando la via della rete del pareggio con una perla su punizione di Cissè. Aquilani inserisce Verrengia per Di Chiara in un finale in cui il Catanzaro sembra un po’ a corto di energie e la Reggiana sfiora il gol-vittoria in due circostanze: Pigliacelli con un prodigioso intervento riesce a salvare il risultato su Lambourde all’82’ e all’84 è invece Novakovich a girare di testa alto di poco su cross dalla sinistra di Bozzolan. I ragazzi di Aquilani escono da Reggio Emilia con un altro punto, ricco però di buone sensazioni per la prova offerta in vista del prossimo match: l’anticipo della quinta giornata di Serie B al “Ceravolo” con la Juve Stabia.
IL TABELLINO
Reggiana (3-4-2-1): Motta; Papetti, Rozzio (Libutti pt 12’), Bonetti; Rover, Reinhart, Bertagnoli, Marras (Bozzolan st 63’); Tavsan (Lambourde st 63’), Portanova (Charlys st 79’); Gondo (Novakovich st 79’). A disposizione: Seculin, Saro, Vallarelli, Basili, Tripaldelli, Mendicino, Girma. All. Dionigi
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Bettella, Antonini, Di Chiara (Verrengia st 79’); Favasuli (Cassandro st 46’), Pontisso, Rispoli, D’Alessandro (Nuamah st 46’); Oudin (Liberali st 62’), Cisse; Iemmello. A disposizione: Marietta, Pandolfi, Pittarello, Petriccione, Brighenti, Buso, Seha, Buglio. All. Aquilani
Arbitro: Turrini
Assistenti: Trinchieri – Emmanuele
IV uomo: Fabbri
VAR: Giua
Ass. VAR: Piccinini
Recupero: 4′ pt, 6′ st
Angoli: Reggiana 3, Catanzaro 3
Ammoniti: Marras (R) pt 10’, Favasuli (C) pt 45+4’, Bettella (C) st 56’
Marcatori: Cisse (C) pt 30’, Marras (R) pt 36’, Lambourde (R) st 74’, Cisse (C) st 78’



Con la Juve sTabia sarà la QUINTA giornata non la SESTA come erroneamnte scritto. La partita vista conferma il fatto che i nostri giocatori sotto porta siano al quanto superficiali… Favasuli, Oudin, Cassandro gli stessi Pontisso e Iemmello… DEVONO FARE GOL e non lisciare o non stoppare bene la palla, tirare piano, meterla nelle mani del portiere o fare la giocata superficiale e poi mettersi le mani nei capelli perchè si divorano gol fatti!!! sono giocatori PROFESSIONISTI non possono permetttersi tali mancanze è l’ABC del calcio… forse Aquilani li tiene a stecchetto e non li fa mangiare prima dlela partita..?… Leggi il resto »