Sempre più in alto. Con il colpaccio di La Spezia, il Catanzaro ha ormai archiviato la pratica salvezza e ora può sognare in grande. Dāaltronde, la squadra di Caserta non deve temere più nulla: sa soffrire, stringere i denti per poi colpire nel momento giusto e tendenzialmente subisce poco (quarta difesa meno battuta del campionato cadetto). Lāattuale scia, invidiabile, ĆØ di nove risultati utili consecutivi e lāobiettivo ĆØ quello di allungarla il più possibile per ipotecare un ottimo piazzamento in zona playoff. Il calendario propone ora la Reggiana, autentica bestia nera del Catanzaro nella scorsa stagione (due sconfitte) e avversario ostico nella gara dāandata (2-2 in terra emiliana): vincere, trascinati da circa novemila tifosi, significherebbe tanto. Per rinsaldare il morale, primāancora che per migliorare una classifica giĆ di per sĆ© soddisfacente.
Caserta non potrĆ contare sullāinfortunato DāAlessandro, oltrechĆ© su Quagliata che dovrĆ scontare un turno di squalifica. Da valutare la posizione di Compagnon, fermo da metĆ gennaio a causa di una lesione parziale del legamento collaterale del ginocchio sinistro. Il ragazzo ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e potrebbe rientrare tra i convocati. In difesa Antonini potrebbe far rifiatare Brighenti, mentre sulle fasce di centrocampo agiranno Situm e Cassandro. Dubbi permangono sul partner di Iemmello: Pittarello sembra il favorito.
LE PROBABILI FORMAZIONI
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Scognamillo, Antonini, Bonini; Cassandro, Pontisso, Petriccione, Pagano, Situm; Iemmello, Pittarello. Allenatore: Caserta
REGGIANA (4-3-3): Bardi; Sampirisi, Meroni, Lucchesi, Libutti; Ignacchiti, Reinhart, Sersanti; Vergara, Gondo, Portanova. Allenatore: Viali.


