Primo tempo del derby di Calabria che si chiude senza reti al ‘San Vito-Marulla’. Fase di studio nelle battute iniziali con la partita che si accende solamente dopo la traversa colpita al 20′ dall’interno dell’area di rigore da Kourfalidis su invito di Rizzo Pinna. Pochi secondi più tardi, infatti, il Cosenza resta in inferiorità numerica per via di un cartellino rosso diretto estratto a Caporale per fallo da ultimo uomo commesso ai danni di Pittarello e l’episodio permette al Catanzaro di guadagnare inevitabilmente metri.
Bonini risponde al 28′ al legno rossoblu colpendo un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Pontisso e al 29′ Compagnon con il petto da pochi metri chiama al miracolo Micai. I giallorossi diventano sempre più padroni del campo con il Cosenza costretto a difendersi sotto la linea del pallone. Compagnon è l’uomo più pericoloso del Catanzaro e lo dimostra al 39′ impegnando da fuori il portiere dei lupi. Le Aquile faticano a pungere nel finale di tempo commettendo qualche errore di troppo negli ultimi metri e vanno così a riposo sullo 0-0. Servirà molta pazienza nella ripresa alla truppa di Caserta per poter sbloccare il punteggio.


