Un inizio all’ombra per poi vedersi crescere esponenzialmente il proprio minutaggio fino a diventare una pedina chiave dello scacchiere di Caserta. Marco Pompetti sta attraversando un ottimo momento di forma e dopo tredici giornate è il centrocampista del Catanzaro più utilizzato con ben 849 minuti. Nelle ultime uscite stagionali, il 24enne abruzzese ha sostituito in cabina di regia l’infortunato Petriccione e a Reggio Emilia è riuscito insieme a Iemmello a trascinare le Aquile verso un pari insperato sul doppio svantaggio con un mancino chirurgico sotto la traversa. Un gol, il suo secondo centro in carriera in Serie B arrivato a quasi un anno di distanza dal primo, che ha confermato le sue incredibili doti balistiche. “Sono felice – le sue parole in sala stampa – di come stanno andando le cose. Davanti alla difesa ho giocato bene in queste ultime gare. Io mi metto sempre a disposizione del mister per giocare ovunque in mezzo al campo”.
Pompetti sta lanciando segnali di crescita importanti partita dopo partita proprio come l’intera squadra: “La partita di Reggio Emilia è stata positiva. Poteva già essere chiusa nel primo tempo dopo i due gol che abbiamo preso, ma siamo stati bravi a non demoralizzarci e a continuare a giocare. Siamo stati bravi a riaprirla subito, andare all’intervallo sotto di due reti sarebbe stato più difficile. La ripresa però è stata a senso unico, quindi credo che avremmo meritato alla fine anche la vittoria. Stiamo crescendo partita dopo partita sia sul piano del gioco che come gruppo”. Il centrocampo a tre sembra l’opzione migliore per il Catanzaro: “Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà dato che sono arrivati tanti giocatori nuovi e abbiamo cambiato modo di giocare. Subiamo in questo campionato qualche gol in meno, ma la nostra idea non è cambiata. Cerchiamo sempre di fare la partita in qualsiasi campo crendo più occasioni possibili”.
Caserta ha dimostrato di puntare fortemente sul ragazzo per la sua duttilità. Pompetti è in scadenza di contratto e il Catanzaro lavora per trattenere uno degli intoccabili del centrocampo giallorosso nonostante la folta concorrenza. Ma il campo resta il suo unico pensiero: “Tutti sanno che sono in scadenza, ma io cerco di concentrarmi solamente sul campo e non perdere energie in altre questioni. Il mio agente parlerà con la società sul da farsi. Io mi trovo molto bene a Catanzaro e vedremo cosa succederà”. Il prossimo passo per il centrocampista scuola Inter e per i suoi compagni sarà ritrovare la vittoria con il Mantova. “Le prestazioni sono importanti, ma le vittorie sono quelle che contano davvero e fanno la differenza – le sue parole – Veniamo da un percorso nuovo e comunque abbiamo perso due partite su 13. Abbiamo fatto tanti pareggi, ma bisogna guardarli come qualcosa di buono”. A questo punto servono più i tre punti che la prestazione.


