Catanzaro, sentimenti contrastanti dopo il secondo tour de force stagionale

Tra le uscite stagionali post-Bari è quella contro il Frosinone a lasciare più punti interrogativi per via della scarsa incisività vista negli ultimi trenta metri

Doveva essere un trittico di partite utile per rilanciarsi in classifica e in parte lo è stato grazie ai cinque punti messi in saccoccia. Dalla netta vittoria casalinga con il Sudtirol ai pari senza reti sul campo della capolista Pisa e in casa con il Frosinone. Risultati che hanno suscitato ai tifosi giallorossi dei sentimenti contrastanti: grande soddisfazione al termine del 3-0 rifilato ai bolzanini (con una prestazione impeccabile in ambedue le fasi) al ‘Ceravolo‘ e anche dopo lo 0-0 (frutto di una prova di sacrificio) contro i nerazzurri che tra le mura amiche erano stati fermati solo dallo Spezia e non avevano mai chiuso a secco di gol, mentre c’è stata più delusione al triplice fischio della gara pareggiata con il fanalino di coda del campionato. D’altronde tra le uscite stagionali post-Bari è proprio quella contro i ciociari a lasciare più punti interrogativi, in particolare per quanto riguarda la fase offensiva. Un possesso palla lento e prevedibile quello della squadra di Caserta che ha creato pochi problemi ai giallazzurri, capaci di creare le migliori occasioni della partita in contropiede nonostante un attacco rimaneggiato. Ad ogni modo, le Aquile hanno inevitabilmente pagato nell’ultima gara anche assenze (Situm e Pompetti) e acciacchi vari (Petriccione e Coulibaly) oltreché un po’ di stanchezza dovuta agli impegni ravvicinati.

La truppa giallorossa sta lanciando dei segnali di crescita ogni partita e bisognerà proseguire su questa strada. Il 3-5-2, scelto accantonando il 4-2-3-1 nonostante un mercato incentrato su quest’ultimo sistema di gioco, offre in questo momento maggiori certezze alla squadra che sta offrendo prove di grande solidità: tre clean sheet consecutive (sei in totale in campionato) e seconda miglior difesa con nove gol subiti (uno in meno della migliore ossia lo Spezia). Se i numeri della difesa sono impressionanti, i margini di miglioramento del reparto offensivo (il quarto meno prolifico con 11 gol all’attivo) sono ancora tanti soprattutto negli ultimi trenta metri dove le Aquile stanno mancando di incisività come ammesso dallo stesso Caserta. Permane la pareggite in casa Catanzaro che continua a muovere la classifica faticando però a trovare il bottino pieno e dovendosi spesso accontentare di dividere la posta in palio. Un punto però non è mai da buttare in un campionato come quello di Serie B che vanta una classifica molto corta. Ma la vittoria assume sempre un sapore diverso e aiuta a lavorare in settimana con la mente più sgombra. Qualche spiraglio si intravede dopo un inizio complicato e il prossimo passo sarà adesso cercare di strappare i primi tre punti esterni a Reggio Emilia con la Reggiana in modo da andare alla sosta con una bella iniezione di fiducia.

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1 anno fa

Attacco iniziale Iemmello – Biasci eventuale cambio nel secondo tempo. Bisogna vincere contro questa squadra che secondo me è una delle più scarse di questo campionato.

Uc73
Uc73
1 anno fa

Empoli Como Venezia in serie A…Palermo Bari salernitana in b …e tuttu na porcheria

Uc73
Uc73
1 anno fa

Nn esageriamo con commenti Sempre pessimisti da più parti inclusi i nostri giornalisti..guardiamo in faccia la realtà,, Caserta e stato preso per risparmiare e mantenere la serie b punto con calciatori forti ma per fare cassa nn per la serie A… La serie b sta bene a tutti per il momento ma nn pretendiamo l impossibile perché poi Noto si potrebbe rompere i c…..i e si rischia di nuovo di ritornare alla gestione Merlo…. Mi dite voi il Ceravolo come potrebbe ospitare e garantire sicurezza a tifosi del calibro di napoli Inter Roma Milan che sì muovono a migliaia..un conto… Leggi il resto »

Salvatore
Salvatore
1 anno fa

Caserta out. Non riesce a tenere lo spogliatoio, in conferenza stampa e’ una frana inoltre fa giocare i calciatori sempre fuori ruolo. Ecco perché il Cosenza lo ha esonerato. Tra poco lo farà anche il nostro amato presidente. Certamente prima di Natale, tranquilli tutti i tifosi giallorossi, l’evento è vicino.
Salvatore.

Vincenzo
Vincenzo
1 anno fa

Ma se non abbiamo vinto contro una squadra di ragazzini contro chi volete che si vinca. Giocatori morti, stanchi che prendono lauti stipendi, giocatori fuori ruolo giocatori messi a 4 minuti dalla fine, ma di che cosa stiamo parlando, con i pareggi hai un piede garantito in serie C. Siamo Seri, anche domenica dopo la partita si troveranno le varie pezze giustificatrici

Vincenzo
Vincenzo
1 anno fa

Schemi? A chi li ha visti. Nessuno schema, calciatori in campo? Tutti fuori ruolo. Allenatore? Meglio senza.

Commento da Facebook
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1 anno fa

Fai bene Caserta se lasci

askatasuna
askatasuna
1 anno fa

Continuati ma a sucati accussi’ perdimu.

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