“È stata una settimana un po’ atipica dato che a livello di preparazione si è potuto fare ben poco. Durante la rifinitura valuteremo le condizioni di alcuni acciaccati e di coloro che sono affaticati. Sicuramente non ci sarà Situm, dobbiamo valutare Coulibaly e vedremo se riusciremo a recuperare Petriccione anche se sarà difficile visto che non è si allenato in questi giorni”. Fabio Caserta non nasconde in sala stampa le possibili defezioni a cui potrebbe far fronte per Catanzaro-Frosinone, gara valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie B. La seconda gara ravvicinata sul campo della capolista Pisa ha evidenziato alcune difficoltà delle Aquile negli ultimi trenta metri: “Arriviamo con facilità al limite dell’area avversaria e sbagliamo l’ultima scelta. Per questo motivo diverse azioni non siamo riuscite a trasformarle in occasioni pericolose. Ne ho parlato con i ragazzi e stiamo lavorando sodo per migliorare anche sotto questo aspetto. Nella prima parte di stagione abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva, mentre adesso ci stiamo concentrando sulla fase offensiva”.
Sul Frosinone fanalino di coda che arriverà al Ceravolo: “Incontreremo una squadra quadrata a prescindere dalla classifica, che in questo momento conta ben poco. Erano ripartiti dopo una retrocessione con la voglia di ritornare in Serie A e credo che a livello di organico sia una compagine attrezzata. Poi le difficoltà iniziali quando si cambia tanto ci sono, ma in alcune gare con Vivarini il Frosinone è stato anche un po’ sfortunato negli episodi. Ci aspetta una partita per niente facile, verranno qui per strapparci i tre punti e sono sicuro che non vedremo una squadra rinunciataria. Dobbiamo essere consapevoli che bisogna continuare a crescere e servirà affrontare questa partita con lo spirito giusto. Dovremo essere propositivi quando ne avremo la possibilità e gestire bene i momenti di difficoltà”.
La squadra sembra aver trovato una sua fisionomia: “Ho cercato di cambiare sistema di gioco all’inizio e poi mi sono accorto che in base alle caratteristiche dei giocatori il sistema attuale è quello che può dare le maggiori certezze alla squadra. È normale che ci siano dei punti fermi, non si possono cambiare undici giocatori ogni partita, ma alcuni ruotano e quindi tutti devono sentirsi dei titolari. Chi non sta giocando in questo momento deve cercare di mettermi in difficoltà e sfruttare le proprie occasioni. Per me non esiste solo la formazione iniziale”. Su Antonini: “Non sta giocando ma per me resta un titolare. Prima non giocava Scognamillo per scelta tecnica e adesso lui che è davvero un ragazzo straordinario, si allena sempre al massimo e cerca di migliorare giorno dopo giorno”. Poi su Biasci come alternativa a Iemmello: “Ha sempre giocato con Iemmello e può farlo ancora. Rispetto all’anno scorso abbiamo tante soluzioni davanti e in base all’avversario scelgo chi mi può essere più d’aiuto dal primo minuto”.
Sulla possibilità che Seck possa fare l’esterno a tutta fascia: “Può fare secondo me anche il quinto, ma deve migliorare nella fase difensiva dato che lui è un attaccante esterno con un potenziale importante per fare calcio ad alti livelli grazie al suo fisico e le sue abilità nel dribbling. Pontisso? Si avvicina molto alle caratteristiche di Petriccione ed è colui che sceglierò se Jacopo non sarà della gara”. Infine sul calore dei tifosi: “Il calore del pubblico deve essere la nostra arma in più. Nei momenti di difficoltà bisogna stare uniti e l’affetto che ci hanno dimostrato è una cosa fantastica. Ti aiutano a non buttarti giù. L’abbraccio dei tifosi a Giovino è stato molto bello. Spetta a noi alimentare l’entusiasmo attraverso le prestazioni. Al di là del risultato questa piazza vuole vedere giocatori che lottano per la maglia”.



Con i O O non si va da nessuna parte
Tutti a tifare, basta commenti solo negativi….
Ma che stai dicendooooo? Non sarà facile.. con una squadra ultima in classifica, allenatore esonerato per le molteplici sconfitte,questo vuol dire pararsi il fondo schiena…la palla è sicuramente rotonda ma se questa non è una delle possibili vincite, l’esonero vale anche x te
Se c’era Vivarini a quest’ora eravamo primi con questa squadra
Ancora non avete capito che questo non capisce niente e un lavativo
Vincere e Basta
Ottimismo c…o
Per lui le partite sono tutte non facili…
Sei tu che sei difficile non hai capito ancora che Pesci pigliare ciao Caserta se perdi sei fritto
Numero 1 x ottimismo….a depressione ti fa venire