Se nella scorsa stagione – soprattutto nella seconda parte del girone d’andata – i tifosi giallorossi invocavano la capacità di sapersi “accontentare” nei frangenti più delicati di partite ostiche, quest’anno suona tutt’altra musica. Dall’analisi delle prime otto giornate di campionato non può che emergere la “pareggite” del Catanzaro: la squadra di Caserta ha finora raccolto ben cinque segni X, più di tutte le altre squadre cadette.
Il punto non è tanto se il pari a Salerno o a Cittadella va considerato buono o meno buono, se il bicchiere è mezzo pieno o vuoto. Il punto è la mentalità: all’Arechi, in particolare, l’impressione generale è che il Catanzaro abbia impostato la partita soprattutto per “non prenderle”. Complici anche i problemi di questa squadra, su tutti sterilità offensiva e mancanza di fluidità nella manovra, che sono stati analizzati a più riprese. I pareggi serviranno magari a non creare malumori o crisi, ma nel calcio da tre punti a vittoria – in un campionato difficile come la Serie B – non fanno fare tanta strada. Il tempo stringe e diventa obbligatoria un’inversione di tendenza, un fuoco vivo per trovare quella vittoria che rappresenterebbe una boccata d’ossigeno vitale.



Che qualcuno gli faccia capire che bisogna giocare con 3 attaccanti, visto l abbondanza e alternarli altrimenti si rischiano troppi mugugni..nn ci vuole il brevetto di Coverciano a capirlo… altrimenti qualcuno mi può spiegare perché comprare tutti sti attaccanti…. qualcuno dovrebbe dare spiegazioni e no speculare sui soldi della società…( U spocchioso ,,sa tutto lui)..il 3 4 3 sarebbe ideale …ha giocare tutti dietro la palla nn c’è bisogno di un allenatore,, anche perché l unico schema e caci avanti
a strappuni
Dai Aquile ! Torniamo a volare ! Che da Bari si volti pagina e si ritorni quelli che eravamo nei 2 anni passati, vincenti. Magalini ha detto che vuole i 3 punti, NON diamogli questa soddisfazione. FORZA GIALLOROSSI !
Che vergogna cancellate il pensiero delle persone , ed eliminate i commenti scomodi che delusione !
Fermo restando il fatto che questa è una testata giornalistica e dunque anche nei commenti bisogna restare nei termini di legge, questa redazione non ha mai cancellato un suo commento. Lei ha semplicemente utilizzato un termine “a rischio” che il sistema ha automaticamente messo in attesa di approvazione. Ora è stato approvato. Cordiali saluti
Noi tifosi non vogliamo capire che la societa’ non voleva fare grandi cose. Il suo obiettivo e’ e rimane un campionato di serie b , da qui tutte le scelte derivanti da questo obiettivo.E’ inutile che ci incazziamo vedrete che quando si sentira’ aria di serie c e quindi di possibile abbassamento di proventi ci saranno altre decisioni da parte societaria. Tutto il resto solo chiacchiere inutili .
Pienamente d’accordo con te Vincenzo,,lo sapevamo che la società punta ad una salvezza tranquilla.. però andare allo stadio ogni partita diventa uno strazio per i deboli di cuore… credo che per salvarci nn avremo probemi ma speriamo anche senza patemi…
Forza CZ sempre